La vicenda del reparto di Neonatologia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia diventa terreno di scontro politico regionale. A intervenire è il senatore Aniello Di Nardo, coordinatore stabiese di Forza Italia, che punta il dito contro la gestione della sanità in Campania e chiama direttamente in causa il presidente della Regione, Roberto Fico.
Al centro della nota diffusa dal rappresentante azzurro ci sono le risultanze investigative relative al caso dell'ospedale stabiese e, più in generale, il sistema di gestione delle strutture sanitarie regionali. Di Nardo parla di un quadro che, a suo giudizio, evidenzierebbe ingerenze politiche e criticità nei meccanismi di nomina dei responsabili dei reparti.
Il senatore precisa di non voler entrare nel merito del procedimento giudiziario, dichiarando piena fiducia nell'operato della magistratura e rimettendo agli organi competenti l'accertamento di eventuali responsabilità.
«Gravi ingerenze della politica nella sanità»
Secondo Di Nardo, dall'ordinanza dell'autorità giudiziaria emergerebbero elementi che vanno oltre il singolo episodio e chiamerebbero in causa l'organizzazione complessiva del sistema sanitario campano.
Il coordinatore stabiese di Forza Italia richiama in particolare i passaggi relativi alla gestione dei vertici ospedalieri, ai meccanismi di nomina dei responsabili dei reparti e al potere esercitato dai primari.
Nel comunicato, il senatore fa riferimento alle considerazioni attribuite al giudice per le indagini preliminari, che avrebbe descritto l'indagine come l'apertura di un «vaso di Pandora» sulla gestione dell'ospedale.
Per Di Nardo, il caso di Neonatologia rappresenterebbe quindi un'occasione per affrontare questioni strutturali che, secondo la sua lettura, riguarderebbero l'intero sistema sanitario regionale.
Si tratta delle valutazioni politiche espresse dal senatore sulla base degli elementi investigativi richiamati nella sua nota. L'accertamento delle eventuali responsabilità individuali resta affidato alla magistratura.
L'attacco al presidente della Regione Roberto Fico
Il principale bersaglio politico dell'intervento è il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a
l quale Di Nardo rimprovera di non essere intervenuto pubblicamente con sufficiente chiarezza sulla vicenda.
Il senatore contesta inoltre l'iniziativa di un deputato del centrosinistra che, secondo quanto riferito nel comunicato, avrebbe presentato un'interrogazione al ministro della Salute sul caso del San Leonardo, senza concentrare altrettanta attenzione sulle responsabilità regionali.
«La responsabilità della sanità in Campania è dell'assessorato alla Salute, è del presidente della Regione Roberto Fico, che guida una maggioranza di centrosinistra», sostiene Di Nardo, chiedendo che il confronto politico si concentri anche sulle scelte e sulle responsabilità degli organismi regionali.
L'esponente di Forza Italia estende la propria critica alla gestione della sanità campana negli ultimi decenni, attribuendo al centrosinistra responsabilità politiche per le criticità che, a suo giudizio, caratterizzerebbero il settore.
Liste d'attesa e nomine: «Bisogna guardare all'origine del problema»
Nella parte conclusiva della nota, Di Nardo allarga il discorso alle difficoltà quotidiane dei cittadini nell'accesso alle cure, richiamando le lunghe liste d'attesa, i problemi nella gestione dei conti e le modalità di selezione dei dirigenti sanitari.
«Se per una visita bisogna aspettare mesi e mesi, anche più di un anno, se i conti non quadrano, se il sistema delle nomine dei dirigenti è marcio, perché interrogare il ministro e non chiedere chiarimenti al presidente Fico?», domanda il senatore.
La critica è rivolta a un approccio che, secondo il coordinatore stabiese di Forza Italia, finirebbe per concentrarsi sui singoli casi senza affrontare le cause organizzative e politiche delle difficoltà della sanità regionale.
La vicenda del reparto di Neonatologia del San Leonardo riaccende così il confronto sulle responsabilità nella gestione della sanità campana. Sul piano giudiziario, saranno gli sviluppi dell'inchiesta a chiarire i fatti contestati e le eventuali responsabilità; su quello politico, Di Nardo chiede alla Regione di fornire risposte e di affrontare le criticità del sistema sanitario.