Cronaca

Castellammare - Caso Meridbulloni, oggi audizione in Regione Campania. Assente il Gruppo Fontana

Audizione con i sindacati e le forze politiche. Ma il Gruppo Fontana continua a fare muro

di genesp


È andato in scena questa mattina la prima audizione sul caso Meridbulloni in Regione Campania alla presenza dei sindacati e delle forze politiche. Ma al confronto non ha partecipato il Gruppo Fontana, proprietario dell'indotto, che continua a fare muro e a non voler incontrare le sigle sindacali. Dopo l'incontro senza esito al Ministero dello Sviluppo Economico, il tema Meridbulloni finisce in Regione con la speranza di trovare una soluzione a ben 81 operai che rischiano il trasferimento al Nord. Il tempo però incalza considerato che il prossimo 1 febbraio gli operai dovranno prendere servizio in provincia di Torino e dire addio alla fabbrica stabiese. Quest'oggi è stata ribadita la necessità di salvare la Meridbulloni e di evitare la «deportazione», come più volte dichiarato dagli operai. «Non arretreremo di un centimetro e la Regione Campania farà tutti gli sforzi possibili per salvare 81 famiglie. Attivare la cassa integrazione subito

, dare respiro ai lavoratori ed accompagnarli in un percorso che porti a una soluzione stabile e unitaria. Non possiamo perdere le professionalità delle maestranze stabiesi e di conseguenza depauperare un territorio che vive d'indistria» hanno spiegato i consiglieri del Partito Democratico Loredana Raia e Massimiliano Manfredi. Gli operai, tuttavia, hanno nuovamente chiesto l'intervento del Governatore Vincenzo De Luca per intavolare una trattativa con l'azienda che continua ad evitare qualsiasi tipo di confronto.

Da quando è stato infatti notificato il trasferimento a tutti gli operai, il Gruppo Fontana non ha voluto ricevere i sindacati nè partecipare ai tavoli di confronto. Negli incontri che sono stati fatti in questi giorni, prima al Mise a Roma e poi in Regione, hanno preferito non presentarsi e bloccare qualsiasi tipo di trattative. Intanto il tempo passa e il 1 febbraio si avvicina mentre la politica non ha fornito ancora le risposte che gli operai si aspettavano.


martedì 5 gennaio 2021 - 17:41 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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