Finisce al cospetto del Presidente del Consiglio la querelle Martucci. La dirigente del 3 circolo didattico Cinzia Vicinanza ha scritto a Matteo Renzo chiedendo un suo intervento dopo lo sfratto dell'aula ordinato dal sindaco Cuomo otto giorni or sono. "Le scrivo perché amo sognare - si legge nella lettera -, e dunque sperare in un suo intervento risolutivo. Il Comune di Castellammare di Stabia, con un'ordinanza immediatamente esecutiva, ha notificato lo sfratto di un'aula utilizzata per le attività didattiche di una classe della scuola dell'infanzia. Sono stata accusata di aver creato superficialmente una nuova classe. Come funzionario dello Stato ho dato una risposta pubblica a una domanda del territorio che, diversamente, si s
arebbe rivolta ai privati o ai nonni, oltre a creare tre posti di lavori che automaticamente perderemo se il sindaco non si assumerà la responsabilità di rimettere a disposizione, in tempo utile, quell'aula per il prossimo anno scolastico. Un buon sindaco avrebbe dovuto ringriaziarmi per il servizio offerto alla città e non sfrattarmi. Ci ha fornito un'aula alternativa che risulta essere un seminterrato privo delle certificazioni del caso e pertanto inutilizzabile. Percepisco la sua attenzione per la scuola, averla con noi è un onore". Ora la palla passa al Presidente della Repubblica, i bambini sognano il suo intervento per riavere il proprio diritto allo studio senza dover ricorrere ad abominevoli rotazioni.