Politica & Lavoro

Castellammare - Caso Fincantieri, il sindaco Pannullo: «Il nostro cantiere non può essere una semplice officina»

Il sindaco di Castellammare interviene sul dibattito in merito al futuro del cantiere. «Dieci anni di lavoro da garantire a partire dal 2020»

di Gennaro Esposito


«Fincantieri non può essere una semplice officina». E’ chiaro il messaggio lanciato dal sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo, in merito al futuro dello storico indotto di Castellammare. Dai vertici di Fincantieri non arrivano buone notizie: la società sembra intenzionata ad affidare al cantiere stabiese un piccolo ruolo, quello di manutenzione della flotta dei traghetti presenti nel Mediterraneo. Il tutto perché nella città delle acque manca il famoso bacino di costruzione che rende impossibile la lavorazione di grosse navi come avviene nelle altre sedi italiane. Il bacino, che avrebbe un costo elevatissimo, è diventato un sogno: l’Autorità Portuale, dopo aver investito cent

inaia di milioni di euro nel porto di Gioia Tauro, non sarebbe disposta a fare lo stesso su Castellammare con grossi danni al cantiere stabiese. Il sindaco Pannullo, però, auspica un intervento della politica nazionale oltre che della stessa Fincantieri: «Gli operai hanno lavoro per altri tre anni ma poi il vuoto. Il nostro obiettivo è quello di garantire commesse per dieci anni a partire dal 2020. Con le tute blu e la RSU siamo sulla stessa lunghezza d’onda e abbiamo avuto modo di confrontarci. Attendiamo una risposta dal Governo nazionale ma soprattutto da Fincantieri: hanno le risorse economiche per poter investire su Castellammare ed è giusto che lo facciano, anche senza le grandi opere urbanistiche».


Castellammare - Camorra, villa, chalet, Fincantieri e tanto altro: il 2017 del sindaco Pannullo

sabato 30 dicembre 2017 - 09:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro