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Castellammare - Casa del Mandorlo, arrivano 10 iscrizioni: l’asilo nido presidio di legalità nella roccaforte del clan

Con le iscrizioni raggiunte nell’anno scolastico 2021-2022, l’asilo nido riaperto nel 2019 resterà in funzione per il terzo anno consecutivo con un numero crescente di iscritti. La giunta delibera di affidare la gestione di Casa del Mandorlo alle politiche sociali.

di red


Casa del Mandorlo resta in funzione anche per l’anno scolastico 2021-2022. Sono pervenute 10 iscrizioni per l’asilo nido di Scanzano, un presidio importante di rilancio del tessuto sociale nel quartiere che costituisce una storica roccaforte del clan. Sarà il settore politiche sociali a prendersene cura, in luogo della pubblica istruzione, affinché gli operatori sociali possano svolgere una forma di controllo e monitoraggio sociale anche per tessere una rete di conoscenza ed intercettare nuovi utenti conquistando la fiducia della comunità locale.

L’avvio in via sperimentale dell’attività dell’asilo nido Casa del Mandorlo, nonostante il numero di iscritti, oggi pari a 10, sia inferiore alla capienza massima a pieno regime che coincide a 30 iscritti, è stato deciso con apposita delibera di giunta, al fine di garantirne il regolare funzionamento ed evitarne la chiusura, che priverebbe la comunità della località Scanzano di un importante presidio educativo, nonché supporto alle famiglie. Con 10 iscrizioni, d’altra parte, Casa del Mandorlo ha già superato il numero massimo di iscrizioni dell’ultimo decennio, calcolando i numeri registrati ogni anno a metà novembre.

“Casa del Mandorlo, d’altra parte, essendo collocato in una zona periferica e multiproblematica rappresenta per la comunità locale un importante punto di riferimento, simbolo del rilevante ruolo che l’educazione a valori sani assume fin dalla più tenera età.

È noto, infatti, agli operatori sociali quanto il contesto sociale ed economico di questa delicata zona del Comune di Castellammare di Stabia sia caratterizzato per la presenza di gruppi sociali non sempre modello da seguire per le nuove generazioni, spesso ammaliate anche da promesse di facili guadagni” si legge nell’istruttoria della delibera approvata ieri in giunta.

L’asilo nido, presidio educativo per eccellenza, che pone le basi formative della persona, può contribuire a cambiare la rotta di molte esistenze (minori e famiglie) aprendo scenari diversi improntati ai principi della legalità, solidarietà e uguaglianza sociale. Un punto di riferimento per tanti giovani che risiedono nel quartiere Scanzano e che corrono il rischio di intraprendere percorsi fortemente difformi rispetto alla legge ed alle regole di civile convivenza, per cui, oltre ad esporsi al rischio di condanne penali, non riescono ad integrarsi nella società e nel mondo del lavoro.

Casa del Mandorlo è stata riaperta nel 2019, dopo diversi anni di attese vane e riaperture di brevissima durata. Ogni anno è stato possibile garantirne la tutela e la permanenza sul territorio grazie alle iscrizioni, in crescita anno dopo anno, e grazie ai fondi del Piano di Azione e Coesione (Pac). E nuove iscrizioni saranno possibili anche per i prossimi mesi, dato che la capienza ne consente l’accesso per assicurare un punto di riferimento costante alle famiglie dell’intero quartiere e di tutta la zona collinare della città.


sabato 20 novembre 2021 - 16:46 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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