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Castellammare - Casa del Fascio, riprendono i lavori

La Soprintendenza conferma l'ok al proseguimento dell'opero senza necessità di ulteriori autorizzazioni.

di sr


Nessuna nuova autorizzazione paesaggistica è necessaria per far ripartire i lavori all’ex casa del Fascio. E’ questa la buona notizia che hanno portato a casa ieri l’assessore all’urbanistica Fulvio Calì ed il dirigente al ramo nella loro “missione” a Napoli presso la Soprintendenza Archeologica Beni Ambientali e Paesaggio.

I due rappresentanti del comune di Castellammare di Stabia hanno incontrato la dottoressa Fusco in un incontro avente come oggetto la riprese dei lavori per la realizzazione della nuova biblioteca comunale sul lungomare stabiese. La dottoressa ha comunicato che non è necessaria una nuova autorizzazione paesaggistica, dal momento che i lavori sono già completi quasi

al 90% e, trattandosi di un'opera pubblica inclusa già nel PIU Europa e quindi nei piani triennali, vale l'autorizzazione rilasciata tempo addietro, ossia nel lontano 2007. Quindi in sostanza dalla Soprintendenza, dopo l'incontro e l'ok per le vie brevi, manderanno una nota ufficiale in cui di fatto daranno il via libera alla ripresa dei lavori, anche tenendo conto che il contenzioso tra Comune e ditta, l'Ati Valentino-Impregiva, è stato risolto positivamente. Sarà proprio l'Ati, all'esito di tutte le procedure amministrative da completare, a detenere l'appalto fino a conclusione dell'opera.

Un passo importante che potrebbe finalmente porre la parola fine a questa lunga e dispendiosa vicenda per la casse del comune stabiese.


giovedì 5 marzo 2020 - 08:43 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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