Si affievoliscono le speranze di completare i lavori per la nuova biblioteca comunale entro la fine del 2017. Il cantiere per la riqualificazione dell'ex Casa del Fascio è ancora bloccato in seguito alla revoca dell'incarico al CTU, la cui perizia si è fatta attendere oltremodo al punto da indurre il tribunale a imporgli di farsi da parte, passando la palla al Comune di Castellammare di Stabia. I consulenti dell'Ente, intanto, hanno completato la verifica della parte impiantistica, ma per quella statica sono subentrati ulteriori problemi, correlati alla necessità di ricevere dal Genio Civile una copia della autorizzazioni depositate, che sono incredibilmente irreperibili al Comune. L'idea consiste nel completare nel dettaglio la relazione e confrontarla con quella del dire
ttore dei lavori per poter poi stabilire gli interventi da ultimare e quelli da rifare. Prosegue intanto la battaglia legale con la ditta Valentino, che deteneva tempo fa la gestione del cantiere prima dell'interruzione dei lavori. Il Comune intende comunque rivalersi contro chi ha determinato tale stallo amministrativo e non ha permesso il completamento dell’opera nei tempi stabiliti. L'amministrazione comunale ha già messo in conto di anticipare i 300mila euro necessari per portare a compimento la nuova biblioteca comunale, completa invero all'85% circa, inserendoli nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2017-19 con la consapevolezza che l'intera cifra tornerà successivamente nelle casse comunali tramite i fondi europei, ma la brutta pagina appare davvero indelebile.