Carrozzeria abusiva scoperta ieri mattina dalla guardia di finanza della compagnia di Castellammare di Stabia alla periferia della città delle acque. Vari gli illeciti rilevati dalle fiamme gialle: mancato rispetto delle normative in merito alla sicurezza sul lavoro e alla salute dei dipendenti. E ancora, gestione illecita di rifiuti e dipendenti non contrattualizzati. Per questo è scattata la chiusura della carrozzeria mentre il titolare è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Gli uomini della guardia di finanza della locale compagnia, agli ordini del comandante Salvatore Della Corte, hanno accertato che l’attività lavorativa veniva svolta senza il ris
petto dei minimi requisiti di protezione e sicurezza per i dipendenti – tra l’altro risultati tutti completamente “in nero” - e che i locali erano privi di pavimentazione, con le pareti ed il tetto coperti di muffa e che non vi erano vie di areazione durante le fasi di carteggio e verniciatura dei veicoli. Pertanto l’opificio di 100 metri quadrati e tutta l’attrezzatura da lavoro e i materiali custoditi sono stati posti sotto sequestro. Il responsabile, un 46enne di Castellammare, è stato invece deferito alla competente autorità giudiziaria. E’ accusato di gestione illecita di rifiuti e inosservanza delle vigenti normative in materia di salute e sicurezza.