15mila euro per le analisi e i carotaggi sull'arenile di Castellammare di Stabia. È questa la cifra che Palazzo Farnese ha deciso di stanziare per recuperare la spiaggia antistante la villa comunale e far partire in un secondo momento un eventuale progetto di riqualificazione. Se non si conosce infatti lo stato di salute della sabbia, si blocca sul nascere qualsiasi ipotesi futura, compresa quella della balneabilità. Secondo quanto previsto dal bando, ormai prossimo alla pubblicazione, la società vincitrice dovrà effettuare analisi e consegnarle in 45 giorni. Verosimilmente i primi test saranno effettuati nel mese di luglio. Dopo più di dieci dagli ultimi test (realizzati nel 2009) che evidenziarono la p
resenza di materiali pesanti sull'arenile, il Comune ci riprova ed è pronto ad affidare il compito a dei professionisti del settore. Il tutto anche per salvaguardare la salute dei cittadini che ogni giorno possono entrare in contatto con la sabbia durante le passeggiate in villa comunale.
Il recupero dell'arenile è un punto importante nell'agenda dell'amministrazione comunale. Mentre si prosegue nei lavori per poter garantire in futuro la balneabilità del litorale (il rivo Cannetiello è stato giù chiuso), il Comune punta anche al riutilizzo della spiaggia stabiese. Se l'esito delle analisi dovesse confermare la presenza di materiali pesanti ed inquinanti, bisognerà realizzare una bonifica.