Cronaca

Castellammare - Caro carburanti, Gli 'Amici della Filangieri': «Situazione drammatica, che però fa da assist per la mobilità sostenibile»

La parola al presidente dell'associazione, da anni a sostegno della mobilità sostenibile.

di Davide Soccavo


Prezzi record della benzina. Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, il giorno 7 marzo il prezzo medio è salito a 1.953,14 euro ogni mille litri. Si tratta dell’84,28% in più rispetto ai dati raccolti lo scorso 28 febbraio. L’aumento del prezzo è dato da tre fattori: il primo è l’incremento del prezzo del petrolio; il secondo è dovuto al cambio tra euro e dollaro. I primi due fattori sono chiaramente influenzati dal conflitto in Ucraina, mentre il terzo, unico fattore in cui il Governo è chiamato a intervenire, è l’accisa sul carburante e dell’Iva. Una situazione difficile per i cittadini stabiesi. Sulla vicenda l’associazione “Gli Amici della Filangieri”, che dal 2011 anche grazie alla campagna di sensibilizzazione all’uso della bici ha portato avanti il progetto di mobilità sostenibile, ha espresso il suo punto di vista: «Sicuramente una situazione che si è andata ad accentuare con il conflitto in Ucraina –spiega Gianluigi Donnarumma, presidente dell’associazione-. Sicuramente il Governo d

ovrà fare la sua parte dinanzi a questo aumento vertiginoso che intacca la produzione e l'economia. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, ci sta, seppur in maniera forzata, la possibilità che l’aumento del prezzo faccia da stimolo per ridurre o addirittura eliminare l’uso dei mezzi privati. Come associazione abbiamo sempre posto l’accento sull’economia della sostenibilità, anche a favore di coloro che magari non riescono ad arrivare a fine mese.» E poi fa chiarezza: «La situazione è drammatica e di certo non vogliamo “demonizzare” chi per lavoro o per altri motivi è costretto a usufruire dell’auto o del motorino. Ma laddove è possibile raggiungere ad esempio il punto d’arrivo a piedi in dieci minuti, non consiglierei di usare macchia o motorino. La situazione, ripeto, è drammatica, poiché scaturisce da una crisi, però dobbiamo vedere l’assist che ci da questa situazione per quanto riguarda la mobilità e magari verrà messo in discussione il sistema prevalente per convenienza economica.»


venerdì 11 marzo 2022 - 12:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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