Con il Carnevale che si avvicina, anche il lavoro delle forze dell'ordine resta orientato al controllo della merce che andrà venduta per le consuete celebrazioni del Martedì Grasso. Anche a Castellammare, nella mattinata di ieri, gli uomini della guardia di finanza hanno provveduto ad effettuare un blitz all'interno di un esercizio commerciale del rione Annunziatella.
I militari, coordinati dal comandante Salvatore Della Corte, hanno provveduto al sequestro di merce di provenienza cinese ritenuta potenzialmente dannose per la salute. I prodotti esposti sugli scaffali erano infatti privi delle indicazioni e delle avvertenze in lingua italiana. Tra i prodotti finiti sotto chiave figurano adesivi, fermacapelli e maschere di Carnevale, particolarmente vendute in questo periodo dell'anno.
Dalle verifiche effettuate dalle fiamme gialle è emerso che propr
io l'assenza di alcune indicazioni fondamentali, come il luogo di produzione o il materiale utilizzato, rappresentavano un potenziale pericolo per la salute pubblica: proprio per questo motivo i finanzieri stabiesi hanno provveduto a sequestrare l'intero carico. Prodotti che sarebbero stati indossati dai bambini, ignari del rischio, e che avrebbero fruttato all'attività commerciale qualche migliaio di euro.
Inevitabile la salatissima sanzione di tipo amministrativo per il commerciante cinese, pari a quasi 2mila euro. Uno scotto da pagare che - si spera - serva da monito agli altri esercenti per rispettare tutte le procedure di vendita, in special modo quelle inerenti alla salute. La guardia di finanza ha fatto sapere che questo tipo di operazioni 'routinarie' proseguiranno anche nei prossimi giorni. Non è escluso che le future verifiche possano riguardare anche i grossisti.