Il Comune di Castellammare di Stabia ha emesso un'ordinanza dirigenziale di sospensione temporanea per un B&B situato in centro città a causa di gravi irregolarità in materia igienico-sanitaria. Il provvedimento è stato adottato dal Settore VI - Area Urbanistica, SUAP e Mercato, ed è stato formalizzato con l’ordinanza n. 40 del 12 febbraio 2025.
La decisione è arrivata dopo una serie di controlli effettuati dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei Carabinieri di Napoli, che, durante un’ispezione condotta il 24 novembre 2024, hanno riscontrato carenze nei servizi minimi previsti dalla normativa regionale per le strutture ricettive extralberghiere. In particolare, è stata accertata l'assenza di cibi e bevande per la prima colazione, in violazione della Legge Regionale.
Una condotta recidiva per la struttura, in quanto già lo scorso 20 dicembre il titolare era stato diffidato a conformarsi alle prescrizioni di legge entro cinque giorni. Successivamente, il 27 dicembre, era stata concessa una proroga di sette giorni per consentire il deposito della documentazione necessaria presso l’Ufficio SUAP. Tuttavia, alla data del 20 gennaio 2025, il B&B non aveva ancora ottemperato agli obblighi imposti, motivo per cui è stato sollecitato nuovamente dall’amministrazione comunale.
La normativa regionale stabilisce che le attività di Bed and Breakfast devono garantire servizi minimi essenziali, tra cui la fornitura di cibi e bevande confezionate per la prima colazione, la presenza di ade
guati servizi igienici, la pulizia quotidiana dei locali e il rispetto dei requisiti dimensionali per le camere.
Inoltre, secondo una nota della Regione Campania del 2 dicembre 2024, le strutture ricettive che somministrano alimenti o bevande sono considerate operatori del settore alimentare e, in quanto tali, devono rispettare le norme sulla sicurezza alimentare e sulla rintracciabilità degli alimenti, come previsto dal Regolamento. Gli addetti alla preparazione e somministrazione degli alimenti devono essere in possesso dell’attestato di formazione per alimentaristi, obbligo che si estende anche ai titolari e ai familiari che manipolano cibi e bevande.
Alla luce di queste irregolarità e del mancato adeguamento alle normative, il Comune di Castellammare di Stabia ha ordinato la sospensione temporanea dell’attività del B&B. Il provvedimento impone al titolare della struttura di interrompere immediatamente l’attività extralberghiera, concedendo un termine di 10 giorni per presentare, tramite il portale telematico del SUAP, la documentazione necessaria per la registrazione ai fini della sicurezza alimentare, in conformità al Regolamento. Se il titolare non dovesse provvedere entro il termine stabilito, il Comune procederà con un’interdizione definitiva dell’attività, ai sensi dell’articolo 4 della Legge Regionale 5/2001. Il comando di Polizia Locale è stato incaricato di verificare l’esecuzione dell’ordinanza, adottando eventuali ulteriori provvedimenti in caso di mancata ottemperanza.