Politica & Lavoro

Castellammare - Carabiniere pestato a sangue, Sica (FdI): «Se ne discuta subito in Prefettura»

Aprea e Savoia: «La città è diventata la valvola di sfogo di un intero comprensorio. L'amministrazione non può essere lasciata sola.»


«Non è tollerabile assistere a scene di violenza del genere, per di più ai danni di un servitore dello Stato. Si convochi subito il comitato dell’ordine pubblico e si sposti la discussione in un tavolo in Prefettura. Castellammare in questo momento ha bisogno di risorse straordinarie per non diventare ostaggio di pochi violenti». E’ la posizione di Fratelli d’Italia, in seguito al pestaggio di un carabiniere fuori servizio, intervenuto in pieno centro a Castellammare per sedare una lite. A chiedere con forza un tavolo in Prefettura sono il commissari

o cittadino Michele Aprea, il candidato al consiglio regionale, già coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nello Savoia ed il consigliere Sica.

«L’amministrazione comunale ha negli ultimi tempi compiuto grandissimi sforzi - proseguono Aprea e Savoia - ma non può essere lasciata sola. La città è diventata la valvola di sfogo di un intero comprensorio, che conta un bacino di oltre 200mila abitanti. Da soli è difficile farcela, serve il sostegno e la cura di enti sovracomunali per uscire da questo vortice di violenza».


sabato 1 agosto 2020 - 12:42 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



Gli ultimi articoli di Politica & Lavoro