Cronaca

Castellammare - Carabiniere aggredito in centro, al Comune il riconoscimento del danno d’immagine e il risarcimento

Episodio risalente al luglio dell'anno scorso che recò danno all'immagine della città e nel quale il Comune si costituì parte civile.


Al Comune di Castellammare di Stabia il riconoscimento del diritto al risarcimento, come parte civile nel processo in Appello contro gli aggressori del carabiniere Giovanni Ballarò: per i giudici il danno d’immagine per tutta la città c’è stato. A renderlo noto il sincado Gaetano Cimmino sulla pagina social ufficiale. Da quel giorno buio è passato un anno, ma la ferita resta ancora aperta. Poche ore fa è stata resa nota la notizia circa lo sconto di pena in appello e domiciliari per il branco che ha aggredito il carabiniere nella notte tra il 31 luglio e il 1 agosto a piazza Principe Umberto. Per gli aggressori la reclusione in carcere è stata convertita in domiciliari con obbligo di indossare il braccialetto elettronico. Di seguito le parole del primo cittadino stabiese:

«L’aggressione scosse le

coscienze degli stabiesi che si videro catapultati in un clima di violenza e sopraffazione là dove doveva esserci solo voglia di rinascita dopo la prima ondata Covid. La città andava difesa e va difesa ogni giorno, per chi crede che Castellammare non è quella che tutti videro quella maledetta notte. Io ne sono certo.»

«Allo stesso modo, credo che i ragazzi, giovani e giovanissimi, vadano presto recuperati e riabilitati. Una volta scontata la pena per ciò che hanno fatto, sono sicuro che riabbracceranno la città e che la città li riabbraccerà come cittadini modello. Sono certo che qualsiasi sia il contesto di appartenenza, i processi virtuosi messi in moto verso la cultura della legalità, della bellezza e della cultura, cambieranno radicalmente in meglio questo territorio. Forza Castellammare.»


venerdì 9 luglio 2021 - 19:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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