Cappella Sant'Anna affidata ad una “costola” del Partito Democratico senza alcun avviso pubblico. Questo emerge dalla determina di giunta dello scorso 2 maggio, che definisce l'utilizzo temporaneo del bene immobile di proprietà comunale in cui istituire il Salone Viviani. L'affidamento è stato approvato dalla giunta Pannullo senza un bando, accogliendo in tal modo la richiesta di alcune associazioni presenti sul territorio (Associazione Tunica, Associazione Achielle Basile, Polisportiva Centro Storico Stabia ASD, Bottega delle Idee) e del Forum dei Giovani presieduto da Michele Cascone, militante dei Giovani Democratici e figura di rappresentanza del Partito Democratico stabiese. La finalità è indubbiamente valida, così come la qualità delle associazioni coinvolte, ma a destare perplessità è la modalità con cui è stata effettuata la concessione di Cappella Sant'Anna con apposito atto di indirizzo, senza chiamare in causa le altre associazioni presenti sul territorio medante un avviso pubblico per l'affidamento della struttura di proprietà del Comune. Il Forum dei Giovani e le altre quattro associazioni coinvolte nel progetto dovranno realizzare uno spazio delle rappresentazioni da destinare a giovani autori, attori e compagnie; una sala prova per tutti i musicisti, solisti e quei cittadin
i interessati ad usufruire di strumenti musicali messi a loro disposizione; un centro di formazione per le arti visive e musicali, inteso come punto di incontro e di scambio di idee; la sede del programma di formazione teatrale di “Gerbera Gialla”, al fine di svolgere un'opera di sensibilizzazione dei minori a rischio attraverso attività sportive; un laboratorio di cultura teatrale per il sociale che si ispira e si intreccia con situazioni di disagio, marginalità e diversità; una sala per esposizione artistica temporanea o permanente di giovani artisti; un salone come spazio di incontro e di attività culturali delle associazioni. Il canone da corrispondere, in base alla valutazione OMI relativa alla medesima zona censuaria, sarebbe di 488,25 euro al mese, ma si è deciso di procedere con il meccanismo del baratto amministrativo, in base al quale il fitto dei locali viene stralciato a fronte delle iniziative gratuite che le associazioni metteranno in campo all'interno di Cappella Sant'Anna, la cui riapertura dopo anni di abbandono si tinge dunque di giallo. Le richieste del Cat e dell'associazione presepiale, infatti, non sono state neppure prese in considerazione e l'amministrazione comunale ha deciso di attuare una decisa presa di posizione, in cui la valenza culturale dell'iniziativa va di pari passo con la componente politica.