“Abbiamo ricevuto da alcuni cittadini la segnalazione dell’ennesimo video criminale postato sui social. Un soggetto che, pistola in pugno, si riprende mentre esplode diversi colpi aggiungendo la scritta ‘Auguri felici a chi non tradisce gli amici’. Chi ha segnalato il video sottolinea come il protagonista delle sciagurate immagini possa essere legato o imparentato con un killer di camorra di Castellammare di Stabia. Abbiamo subito chiesto la verifica di tali circostanze che sarebbero quantomeno inquietanti. Ricordo, infatti, il gravissimo episodio accaduto sempre a Castellammare nel giorno dell’Immacolata del 2018 quando fu incendiato un falò con sopra un manichino con un cartello appeso al collo recante la scritta ‘Così devono morire i pentiti’. Un gesto di ritorsione nei confronti proprio dei collaborat
ori di giustizia che hanno fatto decapitare il famoso clan D’Alessandro, uno dei più potenti nello stabiese. Oramai da tempo i social sono utilizzati per lanciare messaggi espliciti o minacciare esponenti di clan rivali e collaboratori di giustizia secondo i classici codici della malavita. Senza vergogna, i protagonisti di questi video mostrano il volto in segno di sfida allo Stato e ai destinatari dei messaggi. Ritengo fondamentale monitorare questo fenomeno intensificando l’attività di web-patrolling su questi criminali da parte delle forze dell’ordine visto che, come appare oramai acclarato, parte consistente delle loro attività si è trasferita sul web”. Questo il commento del deputato di Alleanza Verdi – Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha segnalato il video ricevuto alle forze dell’ordine.