“La preoccupazione è notevole per le sorti dello stabilimento Fincantieri di Castellammare”. Il sindaco Gaetano Cimmino e i capigruppo di maggioranza e opposizione hanno manifestato il loro disappunto ieri mattina in occasione della conferenza capigruppo che ha avuto luogo a Palazzo Farnese, alla presenza dei rappresentanti sindacali della Rsu Fincantieri. La nota pervenuta da parte dell’azienda, con l’indicazione chiara di una mission produttiva tutt’altro che rassicurante per il cantiere stabiese, ha innescato l’allarme tra i lavoratori. E l’amministrazione comunale ora punta a oltrepassare il percorso istituzionale, che si è evoluto attraverso un consiglio comunale, un’assiste regionale e due missive inviate a tutte le parti in causa per l’istituzione di un tavolo permanente presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
“La corrispondenza istituzionale si è compiuta ampiamente con la realizzazione di un consiglio comunale ad hoc, un consiglio regionale sul tema, una corrispondenza fitta e due richieste di istituire un tavolo permanente al Ministero dello Sviluppo Economico con tutte le parti in causa. - ricorda il s
indaco Cimmino - La risposta arrivata dall’azienda tuttavia non ci soddisfa. Ed ora è il momento di unire le forze e di dar luogo ad una vertenza che faccia parlare l’Italia intera rispetto al destino di un cantiere di primaria importanza non solo per Castellammare, ma anche per tutto il Meridione”.
Ha fatto discutere l’assenza di Francesco Nappi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, che ha disertato la riunione. «Rimando al mittente strumentalizzazioni e illazioni - ha detto Nappi - , confermando che tali sono, avendo anche inviato una nota al Presidente del Consiglio per comunicare con estremo rammarico la forzata assenza. Per motivi analoghi, ma in luogo diverso e con azienda diversa, perseguivo lo stesso fine: investimenti finalizzati alla salvaguardia e all'aumento occupazionale. Come Movimento 5 Stelle non faremo mai mancare la nostra vicinanza ai lavoratori Fincantieri e dell'indotto, mai smetteremo di lottare affinché il nostro cantiere abbia quel ruolo strategico che merita, ma allo stesso modo mai faremo mancare la vicinanza a tutti i lavoratori, specie delle PMI, che ogni giorno sostengono il sistema produttivo italiano» ha concluso.