A riportare in auge la questione a Castellammare era stato l'ex consigliere comunale Giuseppe Giovedi, che pochi giorni fa aveva sottolineato la necessità di mettere a disposizione dei lavoratori dell'indotto Fincantieri un parcheggio gratuito o una linea di trasporti pubblici efficiente, auspicando anche la riapertura della fermata Circum delle Terme Antiche. Oggi, dopo che il tavolo tecnico istituito a palazzo Farnese con la classe dirigente stabiese si è rivelato del tutto infruttuoso, i sindacati hanno annunciato provvedimenti ufficiali in merito.
«La Rsu di fabbrica - spiega una nota sottoscritta dalle sigle di Fim, Fiom e Failms -, a seguito dell'incontro con il sindaco di Castellammare di Stabia riguardo l'irrisolta problematica del parcheggio esterno per i lavoratori delle ditte, proclama lo stato di agitazione, iniziando con due ore di sciopero per giovedì 4 luglio con corteo sulla statale Sorrentina dalle 10 alle 12». Un'azione di protesta che mira a sensibilizzare i cittadini del circondario su una problematica vecchia di anni ma mai del tutto presa in considerazione dalla politica, a quant
o raccontato dagli operai navali.
A far saltare il banco, l'abbandono del tavolo da parte del sindaco «con modalità poco cortesi», precisa il comunicato. Il gesto «ha sancito il diniego delle nostre proposte, quella di riservare con tariffa agevolata ai lavoratori dell'indotto Fincantieri circa il 50% dei posti auto disponibili nel parcheggio delle Vecchie Terme e quella di garantire orario di apertura e chiusura compatibili con la turnistica delle attività di cantiere».
«Fincantieri - conclude il documento - è una realtà del territorio stabiese e pretendiamo che il suo sviluppo deve essere garantito in primis dalle istituzioni comunali. Secondo turno e terzo turno godranno di uscita anticipata, le ditte appaltatrici seguiranno le stesse modalità». Da capire adesso quale sarà la posizione assunta dai vertici dell'azienda nei confronti della scelta dei rappresentanti di categoria. Tra le ipotesi paventate per il miglioramenti dei trasporti, peraltro, anche quella di chiedere a Fincantieri a mettere a disposizione uno speciale servizio di navette.