Stipendi in ritardo e operai in protesta. E' nuovamente in crisi il rapporto tra circa 150 dipendenti e Am Technology, la ditta che si occupa della raccolta rifiuti a Castellammare. Secondo quanto denunciato dai sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Fiadel), l'azienda non rispetta i tempi di pagamento e nonostante gli obblighi del capitolato d'appalto, non garantisce le somme dovute. Per questo motivo è stato proclamato lo stato di agitazione. Hanno anche inoltrato una richiesta al Commissario Prefettizio,
Gaetano Cupello, per fare luce sulla vicenda. L'obiettivo dei sindacati è quello di obbligare l'azienda a rispettare quanto prevede il capitolato d'appalto ma soprattutto di non ritardare negli stipendi. Al momento, i dipendenti di Am Technology sono in attesa del pagamento di aprile che doveva arrivare entro il 15 aprila ma che al momento risulta bloccato. Lo stato di agitazione durerà ad oltranza, almeno fino a quando non si sbloccherà il tutto con l'aiuto anche del Commissario.