Braccio di ferro fra i lavoratori ex Avis e Am Tecnology, società che si occupa della gestione rifiuti a Castellammare di Stabia. Da alcuni giorni, infatti, quest'ultima ha ridotto l'orario di lavoro degli operatori e ha dimezzato loro lo stipendio. Per questo motivo, hanno deciso di non presentarsi a lavoro e creare un disservizio non di poco conto all'azienda. Per poter coprire parte dell'intero territorio comunale, Am è stata costretta a chiedere un aiuto ai lavoratori fissi che hanno dovuto così "coprire" i propri colleghi in protesta. Il motivo della contesa è semplice: i 12 lavoratori che sono entrati a far parte della raccolta rifiuti e che provenivano dall'Avis, lavoreranno in pratica solo 15 giorni e con uno stipendio ridotto. In u
n mese, un gruppo di sei lavorerà due settimane e il restante altre due. Problemi enormi per questi ex operai che dopo anni di disocuppazione erano stati accolti all'interno della raccolta rifiuti. I sindacati hanno già chiesto un incontro al sindaco per poter affrontare la questione e chiedere così l'assunzione per tutti i 12 lavoratori facendo leva anche sui pensionamenti che dovrebbero arrivare nei prossimi mesi. Ma non sarà così semplice. Nelle prossime settimane, comunque, potrebbero esserci delle novità ma nel frattempo il braccio di ferro continua anche perchè Am Tecnology non sembra intenzionata a ritirare la proposta presentata. E i disagi per gli ex operai e per i semplici cittadini sono difficili da gestire.