Politica & Lavoro

Castellammare - Campania Libera nella bufera. «Dov'era questo pseudo-politico locale quando mi battevo per la Città ?»

Olimpia De Simone: «I consiglieri provino a fare gioco di squadra con la Città».

di Simone Rocco


A Palazzo Farnese, e non solo, si susseguono a ritmo forsennato riunioni politiche tra chi cerca una soluzione per far quadrare i conti in maggioranza, e chi – invece – prova ad approfittare del momento di difficoltà del sindaco Pannullo per dargli la spallata definitiva per “mandarlo a casa”. Tutto sempre mettendo la città di Castellammare di Stabia ed i suoi problemi in secondo piano rispetto alla propria poltrona ed alla propria bramosia di potere.

Una situazione su cui cerca di dire la sua Olimpia De Simone, già braccio destra dell’ex sindaco Nicola Cuomo, nonché candidata al consiglio regionale della Campania nella lista di Campania Libera.

«Che questa città abbia bisogno di maggiore cura e lungimiranza è evidente – dice - Quali sarebbero state le condizioni a cui -e in cui- avrebbe amministrato l'attuale sindaco si sapeva alla vigilia delle elezioni di un anno fa e per questo decisi di percorrere altre strade d'impegno. Di campagne elettorali ne ho affrontate tre, sempre proponendo temi e soluzioni. L'

ultima poco più di due anni fa, regionale, efferata. Eppure mantenni una netta distinzione dalla guerra tra bande che si consumava nella mia città e nel mio collegio elettorale tra gli emissari locali dei soliti noti assetati di potere che impongono nomi e interessi singoli, ignorando che la politica è mettere qualità e competenze al servizio della "Città". La guerra tra bande continua e oggi un consigliere comunale usa anche il simbolo col quale mi sono battuta due anni fa per misurare il proprio potere imponendo scelte e nomi. Dov'era questo pseudo-politico locale quando mi battevo su temi e competenze per la "Città" e il territorio? Provate, tutti, consiglieri comunali della Città di Castellammare di Stabia, a chiedere al Sindaco di lasciare da parte il bilancino delle spartizioni e cominciate a fare gioco di squadra con la Città, quella sana onesta e competente che da anni deve stare a guardare come distruggete le nostre enormi risorse e potenzialità. Restituiteci il diritto di partecipare alla ricostruzione della "Città Armonica"».


lunedì 18 settembre 2017 - 10:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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