«Sono sorpreso da questo ritorno di fiamma all'interno di Campania Libera, di cui io mi sono dichiarato rappresentante in consiglio comunale sin dal giorno successivo alla mia elezione alle ultime amministrative». Non si fa attendere la replica di Ciro Cascone, consigliere di Campania Libera, nei confronti di Olimpia De Simone. Quest'ultima nei giorni scorsi aveva usato toni aspri per definire le iniziative intraprese da Cascone, tra i fautori della battaglia dei centristi contro l'operato del sindaco, succube a loro dire dello strapotere del gruppo consiliare del PD. Cascone è stato tacciato di badare agli interessi personali piuttosto che alla città, un'accusa non gradita al consigliere comunale che ha
risposto per le rime. «Ricordo quando il braccio destro di Nicola Cuomo si candidò alle amministrative in coppia con Rosario Chimenti - spiega Cascone - e quest'ultimo fu poi nominato presidente dell'Oiv. All'epoca la bramosia di potere evidentemente ha coinvolto anche loro. Per non parlare di quando, da consulente alla cultura del Comune stabiese, lasciò Nicola Cuomo per candidarsi alle elezioni regionali, rinunciando a porre le sue competenze al servizio della città per rincorrere altri obiettivi». Cascone, tuttavia, lascia uno spiraglio aperto a Olimpia De Simone. «Campania Libera è aperta a tutti e saremmo ben lieti di accoglierla tra di noi, resta comunque la benvenuta».