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Castellammare - Camorra, il sindaco Cimmino scrive a Salvini: «Abbiamo bisogno di più uomini per combattere la criminalità»

Cimmino ha anche invitato il Ministro dell'Interno in città per mostrargli le grandi eccellenze stabiesi


Il sindaco Gaetano Cimmino invita ufficialmente il Ministro dell'Interno Matteo Salvini a Castellammare di Stabia. Dopo i fatti dell'Immacolata e la reazione della camorra agli arresti dell'operazione "Olimpo",il primo cittadino ha chiesto al leader della Lega un incremento delle forze dell'ordine nel territorio stabiese per contrastare attivamente la criminalità organizzata. Lo aveva già annunciato all'indomani dell'8 dicembre e questa mattina ha protocollato la lettera per ottenere un pronto intervento del Ministro.

Il testo della lettera

«Castellammare di Stabia, la mia Città, nei giorni scorsi è balzata agli onori delle cronache per un evento gravissimo che ha avuto luogo in un quartiere durante la festa dell’Immacolata, la ricorrenza storicamente più sentita dai miei concittadini. Uno striscione intimidatorio e un manichino sono stati appesi e dati alle fiamme insieme ad una catasta di legna. Un falò acceso in spregio all’ordinanza da me emanata per chiedere che non fossero appiccati roghi in città in occasione di una festa che tradizionalmente prevede l’accensione di fuochi che rievocano un’antica leggenda di Castellammare. Una sfida allo Stato, che si è materializzata sotto gli occhi dei residenti del quartiere e che  si ripete con cadenza annuale, a fronte della scarsa rilevanza che le hanno attribuito alcune precedenti amministrazioni. In cinque sono saliti sulla catasta di legna per appendere lo striscione e poi dare tutto alle fiamme. Il tutto nonostante il piano sicurezza che l’amministrazione comunale aveva predisposto con i rappresentanti delle forze dell’ordine» ha scritto Cimmino nell

a lettera a Salvini. 

«Sono certo che, vista l’eco mediatica che ha coinvolto la vicenda, non Le sarà sfuggito quanto si è verificato nella notte tra il 7 e l’8 dicembre a Castellammare di Stabia. E non Le sarà sfuggita neppure la mia reazione di sdegno e di condanna nei confronti di un avvenimento che evidenzia l’esistenza di quartieri in cui la criminalità organizzata continua a fare la voce grossa. La mia amministrazione si sta battendo per dare un’impronta di legalità alla città. Ma dinanzi a simili accadimenti ci accorgiamo che, anche in ragione della carenza di personale nell’organico della Polizia Municipale, da soli non possiamo farcela. Per questo motivo, Le chiedo di elevare il livello di attenzione su Castellammare di Stabia, attivandosi affinché venga incrementato l’impiego sul territorio del Reparto Anticrimine della Polizia di Stato e della CIO dei Carabinieri in modo che la gente perbene possa sentirsi al sicuro nella propria Città, terra di lavoro e di straordinarie risorse naturali e culturali. Tutto ciò anche in considerazione degli interventi che stiamo attuando in materia di mobilità attraverso la realizzazione di vaste aree di Ztl videosorvegliate che consentano di impiegare il personale di polizia locale per compiti più specifici di prevenzione. Castellammare ha tanta voglia di riscatto, e colgo l’occasione per invitarLa nella mia Città, le cui eccellenze non meritano di essere oscurate da simili scempi. Conoscendo la Sua grande attenzione su tematiche così importanti, sono certo che saprà dare la giusta risposta a quanto descritto. I cittadini di Castellammare restano fiduciosi in un Suo intervento».


martedì 18 dicembre 2018 - 13:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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