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Castellammare - Camera e Senato, nessuna intesa. Primo giorno di 'scuola' per tanti deputati locali

Pentangelo: «È un po’ come il primo giorno di scuola, quando a tenermi per mano c’eri tu papà».


Tra una votazione e l’altra nell’aula della Camera, Antonio Pentangelo trova il tempo di farsi un selfie e pubblicarlo sui social, con tanto di commento alla sua prima “giornata di scuola”.

«È inutile nascondere la mia emozione – ha scritto il deputato di Forza Italia eletto nella circoscrizione campana di Giugliano - È un po’ come il primo giorno di scuola, quando a tenermi per mano c’eri tu papà. Oggi con me ci sono Enrica, Andrea e Chiara: il primo ingresso alla Camera, la mia prima votazione e la mia prima esperienza da deputato. La dedico alla mia famiglia, ai miei amici e a voi tutti che avete creduto in me, a chi mi è stato sempre vicino e mi ha incitato nel continuare a credere che con sacrifici e pazienza ci sarei riuscito. È un giorno diverso: da oggi le mie responsabilità si raddoppia

no, ma io resto quel che sono e se sono qui è per voi. A te papà invece dico grazie più di tutti per esserci, per avermi trasmesso la passione per la politica e mostrato, attraverso il tuo esempio, quanto importanti siano i valori sani di lealtà, coerenza e fiducia».

Anche la grlllina Teresa Manzo, esponente territoriale del M5S, non ha resistito a pubblicare sui social il suo tesserino da deputata. Salvo poi cancellare il post dopo qualche ora.

Intanto a Camera e Senato di cerca la quadra. Non c’è intesa tra le forze politiche sui nomi dei presidenti. Si consuma così anche lo strappo, nell’aria da ore, tra Forza Italia e Lega, quest’ultima sempre più vicina al Movimento 5 Stelle e pronti, insieme, a formare un governo di larga maggioranza. Ma sul nome del premier potrebbe esserci invece una rottura.


venerdì 23 marzo 2018 - 22:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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