«I consiglieri comunali di Forza Italia sono compatti e nessuno vuole lasciare il gruppo». A dirlo è Salvatore Gentile, esponente di Forza Italia in assise e presidente della commissione Bilancio, a margine della seduta monotematica su Terme di ieri a Palazzo Farnese. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, che volevano Antonio Cimmino e Nicola De Filippo lontani da Forza Italia e in procinto di passare alla Lega, arriva la prima, e al momento unica, smentita. Gentile ci ha tenuto a ribadire che i «consiglieri comunali sono a lavoro per realizzare il programma. Il gruppo è compatto e affiatato: spero di poter raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati anche perchè nessuno di noi ha intenzione di lasciare il partito. Sono stati scherzi dei mass media». I dubbi e i rumors comunque restano anche dopo il consiglio comunale di ieri pomeriggio. Nei giorni scorsi ci sarebbe stato anche di
un incontro fra due consiglieri di Forza Italia e il coordinatore regionale della Lega. Notizia che ha fatto infuriare Giovanni Tito, coordinatore cittadino, che non ha gradito i «metodi da vecchia politica utilizzati».
Gentile, tuttavia, si è anche soffermato sul tema Terme, ampiamente discusso ieri pomeriggio a Palazzo Farnese: «La manifestazione d'interesse serviva proprio per conoscere gli interessi del mercato, di coloro che potrebbero usufruire delle nostre Terme. Diverse soluzioni potranno essere adottate ma adesso puntiamo alla salvaguardia della Sint. Purtroppo il termalismo come lo ricordiamo tutti non è più realizzabile. Dobbiamo rivisitarlo, pensarlo in un modo nuovo perchè solo così possiamo farlo ripartire. Non si possono usare solo le acque: dobbiamo salvaguardare anche gli interessi della clientela che punta al benessere e all'assistenza per gli anziani».