Cronaca

Castellammare - Buttol contro gli assenteisti, è guerra tra i sindacati. La Fiadel replica alla Cgil: «Come Guadagnare senza Impegnarsi a Lavorare»

«Nel Barbiere di Siviglia, Rosina canta la celebre aria “Ma se mi toccano dov'è il mio debole, sarò una vipera”. Tale atteggiamento rappresenta magnificamente la reazione del rappresentante CGIL alla notizia che l’Impresa Buttol intende contrastare l’assenteismo».


La nota diffusa dalla Buttol srl, azienda che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in città, ha dato vita ad una polemica rovente fra le organizzazioni sindacali in merito alla questione relativa al presunto assenteismo scientifico di alcuni dipendenti nei weekend, circostanza che ha costretto la ditta a sospendere ferie e permessi per sopperire alla scarsa disponibilità del personale operativo sul territorio. Il comunicato recente dalla Cgil non è stato gradito dalla Fiadel, che ha replicato con velata ironia, ridefinendo anche l'acronimo del sindacato.

«Nel Barbiere di Siviglia, Rosina canta la celebre aria “Ma se mi toccano dov'è il mio debole, sarò una vipera” - si legge nella nota della Fiadel -. Tale atteggiamento rappresenta magnificamente la reazione del rappresentante CGIL del Cantiere di Castellammare alla notizia che l’Impresa Buttol intende contrastare l’assenteismo.
Poiché in tale scomposta reazione vengono affermate falsità e distorta la realtà, Fiadel reputa opportuno fraternamente richiamare la “Rosina” del Cantiere alla realtà dei fatti.
Cara Rosina noi tutti ti ricordiamo come il paladino di Monica Baldassarre alla quale avevi giurato eterna fedeltà, in lettere, comunicati stampa ed interviste. Quando Fiadel segnalava alla pubblica opinione le nefandezze compiute proprio da Monica Baldassarre e oggi accertate dalla Procura, Tu cara Rosina ne difendevi a spada tratta l’operato. Sempre tu, cara Rosina, quando durante la gestione Ego Eco i lavoratori erano costretti ad impiegare automezzi insicuri e non venivano versate le trattenute, non hai mosso un dito. Solo all’ultimo, quando, ormai era chiaro che Ego Eco non avrebbe ottenuto l’ennesima proroga, in parte ti sei dissociato.
Adesso, improvvisamente, ti scagli contro Buttol perché intende combattere l’assenteismo e lo fai in modo sguaiato ed improprio. Cosa ti sta

succedendo Rosina ? Una crisi di coscienza o il mancato ricevimento di quanto speravi di ottenere ?
Fare sindacato è una questione seria e c’è bisogno di persone serie.
Cara Rosina, un sindacato non può difendere l’assenteismo, ma siamo propensi che tu lo abbia fatto in buona fede, non sapendo di cosa stessi parlando. E’ assenteismo quando tu, Cara Rosina, il venerdì, grazie ad un certificato di un medico compiacente, comunichi una tua indisposizione al lavoro in modo da prolungare il fine settimana. E è questo atteggiamento che vuoi difendere ?
Cara Rosina, è triste notare come tu, in veste sindacale, ponga sullo stesso piano l’assenteismo e i permessi sindacali. Ma ti rendi conto che stupidaggine hai detto ? Chiedi conferma alla tua segreteria di Napoli.
Cara Rosina, neppure nel tuo sindacato esiste incompatibilità tra ricoprire il ruolo di capo servizio e quello di dirigente sindacale. Prima di parlare informati.
Cara Rosina, leggi con attenzione il contratto e ti accorgerai che il datore di lavoro non è affatto tenuto ad attribuire 13 giorni di ferie garantite nel periodo giugno-settembre, ma solo 9 giorni nel periodo maggio-ottobre. Se vuoi difendere i diritti dei lavoratori, prima, cerca di capire quali siano. Altrimenti crei ingiustificate aspettative.
Cara Rosina, è comprensibile che ti lamenti dell’insussistenza di relazioni sindacali, ma dovresti capire che i rapporti che intrattenevi con Monica Baldassarre e con Vittorio Ciummo non erano relazioni sindacali. Il confronto con il datore di lavoro deve essere rivolto alla difesa dei diritti di tutti i lavoratori e non essere a beneficio dei soli rappresentanti sindacali.
Il nostro sindacato ha una profonda stima della CGIL, uno dei più gloriosi sindacati italiani. Ma, cara Rosina, CGIL significa “Confederazione Generale Italiana del Lavoro” e non “Come Guadagnare senza Impegnarsi a Lavorare”».


giovedì 16 giugno 2016 - 16:06 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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