Ancora un inferno di lamiere nel centro di Castellammare di Stabia in occasione della festa dei lavoratori, terza ricorrenza utile per le gite fuori porta nelle ultime due settimane. Allo straordinario boom di presenze che ha fatto seguito alla riapertura del lungomare fanno di nuovo da contraltare i consueti endemici disagi. Il traffico è andato in tilt nelle arterie principali della città, in particolare lungo Corso Garibaldi e Corso de Gasperi, dove le auto sono state costrette a procedere a passo d'uomo a causa dell'enorme calca che ha affollato la villa comunale. Ma anche via Nocera, via Marconi e via Roma sono divenute pressoché impraticabili per chiunque abbia tentato di spostarsi
in auto. L'arenile, inoltre, è stato preso nuovamente d'assalto dalla gente. Numerosi sono stati anche i bambini intenti a giocare a calcio sulla sabbia o ad immergere i piedi nell'acqua, unitamente alle tante persone che hanno deciso di stendere i teli a due passi dal mare per godersi la brezza e l'incanto del golfo di Napoli. In pochi stavolta, anche a causa delle temperature un po' più basse rispetto a Pasquetta e al 25 aprile, hanno optato per il pic nic sulla spiaggia, ma a quanto pare gli inviti del sindaco ad evitare i banchetti sull'arenile non sono stati recepiti da tutti e l'assenza di cartelli di divieto rappresenta ancora un limite importante in vista dell'approssimarsi dell'estate.