Un migliaio di famiglie che attendono un rimborso dal Comune di Castellammare a causa degli errori in bolletta durante il calcolo della Tari. Mentre da Palazzo Farnese la squadra di governo ha provato a minimizzare (parlando di somme piccole, che non arrivavano ai cento euro), il Codacons stabiese parte all’attacco parlando di rimborsi che in alcuni casi possono superare anche i 300 euro. Il tutto perché durante il calcolo della Tari, oltre alla parte fissa che indica la metratura delle abitazioni, sono stati aggiunti nella parte variabile (che indica il nucleo familiare) anche box, garage, cantine e soffitte. Quest’ultime, però, non producono rifiuti ed ecco che scatta l’errore in bolletta. Le verifiche sono partite da tempo con la Soget, che in compagnia del Comune, sta tentando di risalire a tutte le famiglie vittime dell’errore. Il problema che sorge nelle ultime ore riguarda i cittadini morosi che si ritrovano nella bizzarra condizione di d
ebitori e creditori dell’Ente di Castellammare. Coloro che non hanno pagato le tasse precedentemente, rischiano di ricevere una nuova bolletta con cifre maggiori rispetto a quelle spettanti tanto che il tutto potrà essere tranquillamente impugnato. Il rischio è che si andrà a finire dinanzi alla commissione tributaria che avrà il duro compito di valutare tutti i ricorsi. Il dato più importante, secondo il Codacons, è che a Castellammare ci sarebbero oltre mille contribuenti che sono in attesa di conoscere la somma che gli deve essere restituita dall’Ente. Ciò che è certo, comunque, è che in alcuni casi i rimborsi non saranno di piccola entità. Il Codacons, inoltre, ha chiesto al Comune di rendere pubblico il nome di tutti coloro che hanno diritto al rimborso così da informare con trasparenza e correttezza tutta la città di Castellammare. Si attende, ora, una risposta da Palazzo Farnese.