“Un ulteriore salasso per le famiglie della periferia stabiese. Ma noi non resteremo a guardare”. I consiglieri comunali del gruppo consiliare Cimmino Sindaco tuonano contro Gori, responsabile, in base a quanto risulta dagli avvisi recapitati nelle case dei contribuenti, “di un aggravio delle spese relative alle tariffe per il servizio idrico”. Secondo i recenti riscontri, infatti, a partire dal 1 agosto, saranno applicati i consumi relativi ai servizi di fognatura e di depurazione anche per le famiglie le cui abitazioni non dispongono ancora dell’allacciam
ento alla rete fognaria, purché siano ubicate a meno di 200 metri dalla pubblica fognatura. “Siamo davvero al teatrino dell’assurdo. - sottolineano i consiglieri del gruppo Cimmino Sindaco - Tante famiglie sbarcano il lunario con difficoltà e questa ulteriore beffa ci lascia quantomeno perplessi. Pretendiamo che sia fatta chiarezza su questa vicenda, perché i diritti dei cittadini vanno assolutamente tutelati. E se non avremo risposte rapide ed esaustive, faremo ricorso alle autorità competenti per porre un freno a questo bagno di sangue”.