Fioriere e manufatti abusivi sono stati rimossi nel rione Acqua della Madonna, proseguendo fino a piazza Giovanni XXIII, nel corso di un'operazione coordinata dal comando di polizia municipale e dall'assessorato alla legalità e sicurezza.
L'attività è partita in piena notte ed è proseguita fino all'alba con 12 verbali di rimozione elevati nei confronti delle attività commerciali del luogo. Sono stati sequestrati 9 tavolini, 85 fioriere, 31 sedie e 6 pedane nel corso di un'operazione che ha consentito di liberare pezzi di città occupati abusivamente, contribuendo al ripristino della legalità sul territorio stabiese.
«L'attività - fanno sapere da Palazzo Farnese - proseguirà nei prossimi giorni e andrà a coinvolgere l'intera città. Da anni non venivano messe in campo iniziative come questa, che restituiscono dignità agli stabi
esi onesti che hanno a cuore Castellammare».
«Questo è solo il primo passo di una serie di azioni che rientrano in un programma chiaro - ha detto il sindaco Gaetano Cimmino - messo in campo dall'assessorato alla legalità e dal comando di polizia municipale, che ci consentirà di ripristinare il decoro in una città da cui scacceremo l'illegalità diffusa per tenerci stretta con orgoglio la nostra vocazione turistica».
Immediati i commenti di alcuni cittadini. «Perchè non è stata fatta a luglio o ad agosto? Si fa ad ottobre quando queste piante sarebbero state comunque rimosse da chi le ha messe» è l'amaro commento di un residente dell'acqua della Madonna che per tutta l'estate ci ha segnalato - e StabiaChannel ha riportato - di episodi di illegaità e sosta selvaggia che ad ogni passaggio di pullman paralizzava l'intera zona.