Attimi di tensione questa mattina in villa comunale. Come ogni anno in diverse zone della città, sono state tante le bancarelle che si sono improvvisate venditori di botti per la notte di San Silvestro. Per contrastare il fenomeno, però, i carabinieri hanno tentato di bloccare la vendita sequestrando gran parte del materiale che sarebbe stato immesso nel mercato. Nel corso di un'operazione in via Bonito, a pochi metri di distanza dalle bancarelle di botti sequestrati, erano presenti anche i soliti commercianti abusivi con merce contraffatta che non sono stati sanzionati dalle forze dell'ordine. Questo ha provocato qualche piccola polemica proprio perchè il controllo si è soffermato solamente sui venditori di botti e no sugli immigrati che vend
evano impropriamente la merce in villa comunale.
Al termine dell'operazione, comunque, sono stati 30 kg il materiale pirotecnico sequestrato della categoria 1 e 2 mentre un 41enne e un 40enne sono stati denunciati. Sempre a Castellammare, i carabinieri hanno sequestrato circa 60 chili di fuochi a due 39enni pregiudicati del posto.
Sequestri anche a Casola di Napoli dove i carabinieri hanno denunciato per commercio abusivo e omessa denuncia di materiale esplodente un 18enne del luogo, incensurato, che aveva messo in vendita senza autorizzazione circa 20 kg di materiale pirotecnico delle categorie 1 e 2; per la messa in vendita senza autorizzazione di 180 chili dello stesso materiale, a Gragnano è stato denunciato un 52enne incensurato.