Due blitz antidroga dei carabinieri nel centro antico e nel rione Scanzano, presi quattro pusher. Lotta aperta allo spaccio di droga in città da parte dei carabinieri che nella scorsa serata hanno incastrato tre pusher a via Licerta nel centro antico e uno al rione Scanzano. Icarabinieri della compagnia di Castellammare che da giorni stavano monitorando la piazza di spaccio gestita da padre e figlio, Massimo e Antonio Fiorillo di 41 e 25 anni, entrambi stabiesi già noti alle forze dell'ordine. Padre e figlio sono stati sorpresi a via Licerta a spacciare dosi di cocaina ad alcuni giovani, dopo lo scambio droga-denaro i militari del nucleo radiomobile stabiese sono intervenuti bloccando pusher e acquirenti. Insieme ai due spacciatori è statpo bloccato anche un altro ragazzo che faceva da sentinella e smistava gli acquirenti verso i due pusher. In carcereè finito il 41enne stabiese mentre il figlio è stato spedito ai domiciliari. Il 41enne stabiese stava sconta
ndo una pena per traffico di droga rimediata a seguito di un blitz del 2011 ed avrebbe saldato il debito con la giustizia tra pochi giorni. Sempre in questo weekendì i militari stabiesi hanno scoperto un altro pusher a smerciare dosi di marijuana in strada. Quando i carabinieri sono entrati in azione il 53enne stabiese Antonio Esposito, e pluripregiudicato, ha tentato la fuga nei vicoli del rione Scanzano ma è stato prontamente bloccato. Immediata è scattata la perquisizione e le forze dell'ordine hanno rinvenuto una busta di plastica contenente decine di dosi di erba per un peso complessivo di 50 grammi. Anche per il 53enne è scattato l'arresto con l'accusa di spaccio di stupefacenti, ed a seguito del rito direttissimo al tribunale di Torre Annunziata l'arresto è stato convalidato e il pregiudicato è stato scarcerato e mandato ai domiciliari.