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Castellammare - Bilancio preventivo, 6 emendamenti presentati dalla minoranza

Dal turismo all'acquisto del credito d'imposta delle aziende in crisi: ecco le proposte dell'opposizione.

di sr


Il bilancio preventivo 2021 si appresta ad approdare in aula per l’approvazione del consiglio comunale. Le forze politiche di minoranza hanno quindi presentato 6 emendamenti al documento finanziario dell’ente stabiese.

Il primo riguarda l’individuazione di una zona al fine di recintarla e dedicata allo sgambamento cani. Il tutto ad un costo di € 1.500,00.

Il secondo emendamento mira ad uno stanziamento di € 50.000,00 per la realizzazione di un sito web di promozione turistica e culturale della città e delle attività turistico ricettive finalizzate allo sviluppo anche di una directory locale che propongo un elenco organizzato su base geografica di attività che offrono i loro prodotti e servizi a livello locale, ivi comprese le sponsorizzazioni sui social finalizzate sempre alla promozione. Il tutto nasce dalla considerazione che negli ultimi anni si è assistito ad uno sviluppo delle presenze turistiche nella città di Castellammare e si è sviluppato un nuovo modo di viaggiare che ha visto un incremento significativo di una esperienza di viaggio più genuina, entrando in contatto con le persone del luogo attraverso B&B, fittacamere e case vacanza, oltre ai tradizionali hotel.

Un terzo emendamento propone l’esenzione dal pagamento TARI per pubblici esercizi fino al 30/06/2021 oltre che deliberare l’estensione degli spazi concessi in adiacenza dei pubblici esercizi al fine di garantire il giusto distanziamento tra gli avventori fino al 31/12/2021 senza pagamento della relativa tassa e il rinnovo tacito ed automatico delle concessioni già in essere.

Ed ancora, la minoranza propone l’istituzione di una “Family

Card”, una tessera per le famiglie con determinati requisiti che garantisca agevolazioni alle stesse non solo presso musei o luoghi comuni a pagamento ma anche presso gli esercizi commerciali che vorranno aderire all’iniziativa. Il tutto attraverso lo stanziamento di 200mila euro a valere sui fondi di solidarietà comunale.

Si è quindi rifelttutto sul fatto che “il settore del wellness e dello sport ed artistico è stato tra quelli più colpiti dalle misure restrittive e che il settore sarà quello che riaprirà per ultimo, pur sempre con restrizioni e limitazioni che continueranno a portare disagi economici alle suddette attività”. Per questo, “si propone l’acquisto di licenze di piattaforme per un importo di € 10.000,00 da utilizzare, anche per gruppi di attività aggregate, per svolgimento di webinar e meeting al fine di promuovere soluzioni alternative di svolgimento delle proprie attività per un periodo di 6 mesi o comunque utilizzabili fino al 31/12/2021”. La piattaforma sarà concessa dietro presentazione di un piano di svolgimento della propria attività fino al 31/12/2021 on line anche in concomitanza di eventi/lezioni/spettacoli/eventi culturali in presenza.

Ma la misura più consistente proposta prevede l’istituzione di un plafond di 2,5 milioni di eruo finalizzato all’acquisto dei crediti di imposta, così come previsto dall’articolo 28 del decreto-legge n. 34 del 2020, di quelle aziende maggiormente colpite dalla crisi economica generate dal Covid-19. In pratica, il Comune dovrebbe acquistare il crdito d’imposta di queste aziende per poi recuperare detti fondi dallo Stato.


lunedì 26 aprile 2021 - 10:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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