«Il voto favorevole sull'equilibrio di bilancio che ho espresso nell ultimo consiglio comunale è una scelta libera e senza alcun tipo di condizionamento». Il consigliere comunale Antonio Marino si sdifende dalle accuse in seguito al voto favorevole all'approvazione del bilancio nel corso del consiglio comunale di ieri mattina. «Continuerò a votare ogni singolo atto in maniera autonoma senza nessun tipo di preconcetto, quando dovesse servire a fare gli interessi della città - prosegue Marino -. Questa posizione politica è maturata dopo un confronto con il nucleo portante del mio elettorato, in quanto ho da sempre interpretato l'agire politico come confronto e dialogo assiduo, cose che nell' ultimo mese sono mancate all'interno del centro destra stabiese». Poi la replica a Gaetano Cimmino: «Trovo sconcertanti alcune dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, in particolar modo da parte del consigliere C
immino - sottolinea Marino -. Costui, in maniera imbarazzante, è venuto meno al ruolo di super partes in vicende amministrative che vedono coinvolti soggetti dello stesso schieramento. Altro che leader di coalizione, è lui il vero traditore del centrodestra. Il suo atteggiamento lo relega al massimo ad un semplice consigliere di opposizione. Un ruolo che costui svolge da tanti anni e che lo ha visto prima nel centrosinistra con i Verdi, poi nella Margherita, vicesindaco con Vozza e addirittura segretario del Partito Democratico, per poi catapultarsi nel centro destra con il PdL e adesso con una lista civica. Questo trasformismo rappresenta la vera vergogna. Continuerò tuttavia a svolgere in maniera serena il mio impegno politico dentro e fuori l'assise nella piena convinzione che Castellammare possa avviarsi ad un futuro roseo che la veda protagonista insieme con i suoi cittadini verso una rinascita tanta attesa quanto giusta».