A pochi giorni dalla fine del 2017 e l'inizio del nuovo anno, i consiglieri comunali Gaetano Cimmino, Emanuele D'Apice e Vincenzo Ungaro fanno il punto su quanto è stato fatto durante il 2017. Non sono mancati gli attacchi al sindaco e alla sua amministrazione per le diverse questioni che non sono state portate a termine. «E' quasi passato un altro anno per tutti noi e per la città di Castellammare di Stabia - spiegano i tre -. Dal centro alle periferie gli stabiesi gridano aiuto per la mancanza di lavoro, per la sicurezza, per le infrastrutture, per i trasporti, per la vivibilità che continua a calare. Tutto si dimentica, troppo in fretta. Ricorderemo tutti questo 2017 per quelle mattine di maggio, di agosto, quando ci siamo svegliati nel terrore, tra rapine e colpi di pistola. La criminalità dilaga, Castellammare vive nell’emergenza sicurezza». «Ricorderemo quest’anno per la nostra villa comunale costata circa 8 milioni di euro - continuano -. Un lungomare già vecchio e pronto
per essere di nuovo ristrutturato tra qualche anno. Impossibile dimenticare il traffico di questi giorni a causa della chiusura delle gallerie: infrastrutture in balia del rischio idrogeologico. Solo con le piogge ci siamo accorti che le gallerie rappresentano un serio pericolo: per metterle in sicurezza ci vorranno tempo e denaro. Ricorderemo la crisi del lavoro, con le Terme chiuse e Fincantieri “condannata” da una politica assente a non avere un bacino di costruzione. Chissà chi e chissà dove si sta decidendo il nostro futuro senza che i nostri amministratori sappiano come muovere un dito». Infine, il gruppo Prima Stabia conclude con un messaggio rivolto al neo consigliere comunale D'Apice: «Noi siamo sempre pronti ed il 2017 ci ha regalato una nuova emozione in consiglio comunale grazie all’ingresso del consigliere Emanuele D’Apice. Siamo un punto di riferimento e continueremo a dimostrarlo a tutta la città nel 2018 e negli anni a venire. Auguri di un felice anno nuovo»