Cronaca

Castellammare - Basilio Cecchi senza riscaldamento, è la terza scuola dall'inizio di gennaio

Dopo i casi del Cicerone e del Lattaro, anche nell'istituto del centro città i termosifoni sono spenti

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Termosifoni spenti alla scuola Basilio Cecchi di Castellammare di Stabia e genitori sul piede di guerra. Amara scoperta questa mattina per alunni e maestre al ritorno in classe: probabilmente per un guasto alla caldaia, i riscaldamenti sono fuori uso. E' stata già allertata la direzione scolastica oltre che gli uffici comunali che dovranno ora provvedere al ripristino dell'impianto. «Oggi in classe si gelava. Non possiamo mandare i nostri figli in aule così fredde rischiando l'influenza. Il Comune intervenga il prima possibile» ha spiegato una mamma questa mattina. Sarà compito ora dell'assessorato all'Istruzione, in compagnia dei tecnici comunali, affrontare il guasto e risolve

rlo il primo possibile.

La scuola Basilio Cecchi del centro di Castellammare è la terza scuola che si ritrova senza riscaldamenti dall'inizio di gennaio. Pochi giorni dopo il ritorno dalle festività, a denunciare lo stop dei termosifoni furono alcuni genitori del III Circolo del Cicerone. Caso simile anche al Lattaro dove la caldaia andò in tilt lasciando al gelo bambini della primaria e dell'infanzia che furono costretti a trasferirsi momentaneamente nel vicino istituto di Moscarella in attesa che i tecnici risolvessero il guasto. E ora, in uno dei periodi più freddi dell'anno, anche i bambini della basilio Cecchi sono costretti a studiare in aule prive di riscaldamenti.


lunedì 21 gennaio 2019 - 10:10 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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