Cronaca

Castellammare - Barca in fiamme, «non ci siamo gettati in mare»

Il proprietario-capitano dell'imbarcazione racconta: «Siamo scesi dalla barca su consgilio degli addetti del porto turistico».

di Simone Rocco


«Fatti distorti, non ci siamo buttati in mare quando la barca andava in fiamme». Il proprietario-capitano dell’imbarcazione andata a fuoco ieri nelle acque del golfo di Castellammare di Stabia – un imprenditore stabiese - interviene per raccontare la sua versione sull’incendio divampato a bordo della barca e che in pochi minuti l’ha completamente distrutta.

«Io ed un mio amico – ci racconta – stavamo tornando da un gita in mare a Sorrento quando, entrando nel porto di Marina di Stabia dove siamo ormeggiati, un addetto dello scalo ci ha segnalato che c’era del fumo che usciva dallo scafo. Ci siamo così fermati ed un gommone del porto turistico si è avvicinato alla barca. Nel frattempo ho aperto la botola del vano motore ed ho notato del fumo venire fuori. Ho quindi subito pensato di andare a prendere l’estintore che si trovava nelle cabine ma il personale del porto ci ha consigliato di scendere dalla barca. Mi sono quindi fidato di chi gestisce da 15 anni la nostra e tante altre barche. Siamo quindi saliti sul gommone, che

ci ha accompagnati sulla banchina, pensando che poi la mia barca sarebbe stata attraccata al molo e le fiamme spente. Invece ho visto che hanno trainato la mia imbarcazione fuori dal porto dove, il forte vento, ha alimentato rapidamente le fiamme che in pochi minuti hanno avvolto l’intero scafo. La barca è stata quindi trascinata dalle onde sino ad arenarsi sulla spiaggia adiacente Marina di Stabia. Questo è come sono andate le cose, e ci sono diverse persone che potranno testimoniarlo. Smentisco, quindi, che io ed il mio amico ci siamo gettati in mare lasciando la barca in balia delle fiamme e delle correnti. Questo il racconto che ho anche fatto ieri alla capitaneria di porto subito dopo l’episodio».

Una versione che ora gli inquirenti confronteranno con quella degli addetti al porto di Marina di Stabia e con eventuali testimoni presenti sulla spiaggia o nel porto stesso. Sull’incendio la Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause mentre i militari della guardia costiera hanno reperito tutti gli elementi utili alle indagini.


lunedì 9 luglio 2018 - 07:54 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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