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Castellammare - Bando flop, i beni non strumentali di Sint a rischio speculazione

Pallone geodetico, parcheggio e pista di pattinaggio: un lotto di immobili andranno ora all'asta per 800mila euro.

di sr


Rischio speculazione sui beni immobili della Sint e rischio crack per la società del Comune di Castellammare di Stabia. A rischio anche lo stesso complesso delle Terme di Stabia.  E’ questo il quadro che emerge all’apertura delle buste con le offerte presentate a seguito dell’avviso pubblico  per la vendita dell'area sportiva di Terme di Stabia.

Ieri mattina a Palazzo Farnese sono state aperte le buste giunte entro il termine di presentazione dell’avviso, fissato per le ore 12 di venerdì scorso. Tre le offerte presentate, tutte ritenute “irricevibili”.  Due di queste avrebbero riguardato solo uno dei tre beni posti all’asta (una offerta interessata al solo parcheggio, l’altra al pallone geodetico). La terza offerta, presentata da un’associazione di pattinaggio, chiedeva una proroga del bando.

Il rischio, come detto, è che ora si generi un pericoloso vortice speculativo su beni immobili di Sint. Secondo quanto disposto dal tribunale di Torre Annunziata, infatti, ora gli

stessi beni dovranno essere rimessi all’asta con un ribasso del 20%. Se quindi dalla vendita del parcheggio di viale delle Puglie, della pista di pattinaggio e del pallone geodetico si puntava ad incassare circa 1milione e 100mila euro, ora ci si dovrà “accontentare” di poco più di 800mila euro.

Una procedura, quella della vendita di questi tre beni, si è resa necessaria a seguito della richiesta avanzata dalla BNL creditrice di 250mila euro da Sint per un mutuo concesso. Ma non è tutto. La società partecipata dal comune stabiese ha diversi debiti con creditori vari. Per il momento nessuno di questi ha ancora avanzato richiesta di messa in liquidazione. Qualora dovesse concretizzarsi questa ipotesi, per il complesso delle Terme di Stabia ed annesso Hotel sarebbero guai: finirebbero anche questi all’asta. All’orizzonte c’è comunque una società francese che sarebbe pronta a presentare un’offerta per il complesso termale del solaro. Ed è su questo che sperano SInt e Comune.

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martedì 1 ottobre 2019 - 08:13 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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