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Castellammare - Bancarelle in Villa Comunale per la festa di San Catello

Per la festa civile del Santo Patrono il Comune apre alle manifestazioni di interesse.


A Castellammare di Stabia l’amministrazione comunale punta ad animare la Villa Comunale con un’iniziativa dedicata al commercio e alle tradizioni locali, inserita nel programma dei festeggiamenti civili in onore del patrono San Catello.
E' stato, infatti, pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse finalizzate all’installazione di bancarelle temporanee in Viale Talamo, nel periodo compreso tra l’8 e il 10 maggio 2026, giorni centrali delle celebrazioni cittadine.

Un’iniziativa legata alla festa patronale
L’obiettivo è quello di valorizzare il territorio e rendere ancora più vivace il calendario degli eventi dedicati a San Catello, attraverso prodotti tipici, artigianato e iniziative capaci di attrarre cittadini e visitatori in uno degli spazi più frequentati della città.

Chi può partecipare
L’avviso è rivolto a una platea ampia: operatori economici, associazioni di categoria, fondazioni, associazioni culturali e ricreative, fino ai comitati cittadini. Tutti i partecipanti dovranno possedere i requisiti morali e professionali previsti dalla normativa vigente, oltre a essere in regola con eventuali autorizzazioni amministrative.

Cosa si potrà vendere (e cosa no)
Il Comune ha definito in modo preciso le tipologie merceologiche ammesse. Tra queste:

dolciumi e prodotti tipici del territorio;
oggetti della tradizione stabiese;
artigianato artistico e manufatti locali.

Spazio quindi a ceramiche, lavorazioni in legno, vetro e metallo, con una chiara impronta identitaria e legata alle tradizioni locali.
A

l contrario, sono escluse categorie considerate non coerenti con l’iniziativa, come abbigliamento, elettrodomestici, articoli per la casa, prodotti contraffatti o potenzialmente pericolosi.

Spazi e regole
L’area destinata all’evento misura complessivamente 297 metri quadrati. Gli operatori selezionati dovranno rispettare una serie di obblighi stringenti: garantire pulizia e decoro, utilizzare esclusivamente lo spazio assegnato, evitare emissioni sonore e adottare tutte le misure necessarie per la sicurezza pubblica.
A carico dei partecipanti anche gli oneri per eventuali allacci elettrici e la responsabilità per danni a persone o cose.

Come avverrà la selezione
Le proposte saranno valutate sulla base di criteri qualitativi e di valorizzazione del territorio, per un massimo di 30 punti. In particolare, peseranno:

la qualità e l’estetica degli allestimenti;
la tipicità e varietà dei prodotti;
la coerenza con le tradizioni locali;
la capacità attrattiva dell’offerta.
In caso di parità, sarà premiata la proposta più legata alla tradizione stabiese e, successivamente, l’ordine cronologico di presentazione.

Scadenza imminente
Le domande dovranno essere inviate tramite PEC entro martedì 21 aprile 2026 alle ore 12.00. Le istanze incomplete, tardive o non conformi saranno escluse.

Con questa iniziativa, il Comune punta a trasformare la Villa Comunale in un piccolo villaggio del gusto e dell’artigianato, contribuendo a rendere ancora più partecipata e attrattiva la festa civile di San Catello.


venerdì 17 aprile 2026 - 11:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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