I valori relativi ai batteri inquinanti nel mare antistante la villa comunale tornano nei livelli consentiti della legge. È quanto emerso dalle ultime analisi ARPAC effettuate all'inizio del mese di settembre e rese note sul portale regionale. In particolare, per quanto riguarda lo specchio d'acqua antistante corso Garibaldi, i valori sono ritornati sullo stesso livello di luglio quando finalmente dopo anni si era riscontrato una decisiva e netta riduzione di escherichia coli ed enterococchi intestinali. La presenza dei batteri fecali è consentita per legge ma quest'ultimi non devono superare determinati limiti oltre i quali viene indicato un tratto di mare non balneabile. I valori evidenziati in ross
o registrati ad agosto, però, sono ritornati alla normalità. Questo ovviamente non vuol dire che il mare è diventato improvvisamente balneabile ma solamente che si è avviato un percorso di pulizia che in parte sta dando i suoi frutti. Con la chiusura del rivo Cannetiello e di gran parte degli scarichi abusivi presenti, si è registrato un netto miglioramento ma ancora bisognerà lavorare prima di poter definire completamente balneabile il mare stabiese. Tuttavia l'amministrazione comunale può tirare un sospiro di sollievo dopo la doccia fredda di agosto e iniziare a programmare il futuro cercando di individuare gli ultimi scarichi abusivi rimasti ed infliggere così i colpi finali ai trasgressori.