Il secondo posto in griglia è stato deciso da una manciata di voti e prima dell'inizio dei tempi supplementari Massimo de Angelis potrebbe chiedere un riconteggio dei voti. È la volontà che filtra nelle ultime ore, il farmacista stabiese lo ha lasciato intendere chiaramente nella nota diffusa per l'analisi post voto. Una scelta che si basa su due elementi fondamentali oltre allo scarto minimo, di 100 voti, con la coalizione del Grande Centro guidata da Di Martino: le 735 schede annullate nel corso delle operazioni di scrutinio e soprattutto le due persone sorprese a fotografare la scheda elettorale in cabina alla sezione numero 44 del rione San Mar
co. Da non trascurare anche l'andamento dello spoglio nei seggi elettorali, infatti così come verificatosi nel 2016 c'è stato uno scrutinio "lumaca" alla sezione 63 dove all'alba le operazioni sono ripartite da zero perché i numeri dei votanti e quelli delle preferenze non combaciava. La strada sarà quella di presentare un ricorso al Tar della Campania per chiedere un riconteggio delle schede alla prefettura di Napoli. È tutto da verificare se la procedura sarà effettuata a stretto giro, per il momento il ballottaggio è nelle mani salde di Andrea Di Martino che sfiderà il leader del centrodestra Gaetano Cimmino.