WC abbandonati in strada, la vicenda comincia a farsi seria. Sono sempre più le segnalazioni di rifiuti ingombrati e pericolosi abbandonati per le vie della città che contribuiscono a rendere pessima la vivibilità per gli stabiesi.
Castellammare di Stabia, la città delle acque è un paese dalle inestimabili risorse, bellezze, beni archeologici, artistici, culturali, architettonici e paesaggistici, e soprattutto dalle più più incredibili sorprese.
Passeggiando per le sue strade potrai imbatterti in secoli e secoli di storia, e ad ogni incrocio, ad ogni svolta ed angolo di via resterai sbalordito nell'ammirare una delle sue tante amenità che sorprendentemente ti ritroverai dinanzi.
Risalendo la collina di Varano ti imbatterai negli scavi di Stabiae e potrai contemplare Villa Arianna e Villa San Marco. Percorrendo invece la collina di Quisisana e la mozzafiato strada Panoramica potrai giunger fin sopra la Reggia Borbonica, e se ti va, attraversare i boschi e salire fin sopra la cima del Faito, oppure ti ritroverai dinanzi ad un imponente Castello Medievale e potrai sbalordirti con un paesaggio unico al mondo: un incantevole golfo dove mare e cielo sfumano in un tutt'uno. La costa vivace, le barche veleggianti, il porto, il cantiere navale, e da un lato il Monte Faito e dall'altro il Vesuvio. Destato dall'incantevole panorama potrai ridiscendere ed attraversare le vie del borgo storico, dove incontrerai numerose chiese antiche fino a giungere in una vasta piazza in cui a seconda di dove volgerai lo sguardo mirerai la Cattedrale, Palazzo Farnese ed il museo Diocesano
, proseguendo vedrai la Villa (che prima avevi osservato dall'alto) la Cassa armonica ed il lungomare. Per non parlare dei bei palazzi del Corso, fra cui Palazzo Alvino o il Palazzo del Fascio, ed infine camminando verso le spiagge di Pozzano, ti imbatterai nelle Terme antiche, certo un tempo avresti potuto assaporare le più svariate acque minerali, ora dovrai accontentarti di esaminare solo il bell'edificio che ospita le terme.
Che dire, Castellammare una incredibile miniera di ricchezze; queste appena citate, tuttavia, le conosciamo bene, o almeno così dovrebbe essere, la vera risorsa di questa città sono i tesori che ogni giorno ci propone inaspettatamente.
Oggi ad esempio percorrendo Via Virgilio, ad angolo con Via Quasimodo, si stagliavano lucenti e splendenti due sanitari da bagno : un bidet ed un water.
Ridendo di gran gusto i passanti si divertivano ad ipotizzare il motivo di tale sorprendente incontro con i due “inconsueti” oggetti, inventando bizzarre avventure, e pensando a quanto sarebbe stato ilare raccontarlo in famiglia a cena. Altri invece passavano e con oculatezza, dal proprio cellulare scattavano, attenti a non farsi scorgere, foto da inviare, condividere e diffondere senza alcuna discrezione.
Inciviltà? Degrado sociale? Pessimi servizi? Scarsa vigilanza? Mancanza di educazione? Poco rispetto ed amore per la propria città? Ma dove la trovare una città più “sorprendente” e creativa di Castellammare di Stabia? Come borbottava un passante fra sé e sé “saranno Bagni Pubblici”.