Cronaca

Castellammare - Avvelenamento di gatti, primo caso in città? Scatta l'allarme

Nella giornata di ieri è stato ritrovato morto un gatto, probabilmente avvelenato. La segnalazione arriva da colui che si occupava dell'animale: «Trascinerò il colpevole in tribunale. Ha deciso di uccidere quello più ingordo, soprannominato 'Chiattò'»

di Gennaro Esposito


Gatti avvelenati in città, scatta l'allarme. A lanciarlo sono alcuni cittadini stabiesi che occupandosi degli animali liberi e randagi a Castellammare, hanno scoperto il decesso di uno di loro. Secondo quanto dichiarato da un cittadino che si preoccupava della sua alimentazione, il gatto è stato avvelenato. Da chi? Al momento non si sa ancora nulla a riguardo. Probabilmente, il colpevole, stanco della presenza della colonia di gatti nel cortile di casa, ha deciso di farsi giustizia colpendo uno di loro. Ad attaccare pesantemente il colpevole è colui che si occupava dell'animale: «Trascinerò il colpevole in t

ribunale. Ha deciso di uccidere quello più ingordo, soprannominato 'Chiattò'. Nelle prossime ore presenterò una normale denuncia e spero che possa rendersi conto del male che ha fatto ad un essere indifeso». Non è la prima volta che a Castellammare si parla di avvelenamento di animali randagi: sia per i cani che per i gatti, spesso, si associa la causa della morte al veleno. Nella maggior parte dei casi non si sono mai avuti sviluppi nelle indagini. Nel caso del gatto 'Chiattò', coloro che si erano affezionati a lui, promettono battaglia e sperano di poter incastrare il prima possibile il colpevole.


mercoledì 13 dicembre 2017 - 11:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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