Sull’autonomia scolastica il Comune di Castellammare di Stabia incassa il dietrofront imposto dalla legge di bilancio 2021 varata dal Governo. Ed il Partito Democratico stabiese canta vittoria, esprimendo grande soddisfazione per l’accoglimento dell’emendamento, del quale è stato promotore, che va a modificare la legge sull’autonomia scolastica. «Un risultato importante frutto di un lavoro di ascolto e di squadra – dicono dal circolo stabiese - che, a partire da una vicenda locale, da risposte concrete ad un problema che colpisce molti istituti scolastici italiani, considerato che la decrescita demografica e le esigenze dettate dall'emergenza sanitaria influiranno sul calo del numero degli iscritti a partire dal prossimo anno scolastico».
I FATTI: la Delibera di Giunta n° 100 del 10/11/2020, approvata dall’Amministrazione Cimmino, aveva creato le condizioni perché due istituti cittadini perdessero dall’anno scolastico venturo l’autonomia scolastica, generando disagi a centinaia di alunni e famiglie e mettendo a rischio posti di lavoro tra docenti e personale ATA. Tutti gli appelli, sollevati da più parti all'Amministrazione, sono caduti nel vuoto.
Il PD stabiese, attraverso il suo Forum tematico sulla Scuola, ha da subito creato un tavolo di confronto con i Dirigenti Scolastici delle scuole cittadine.
Ne è venuto fuori un documento da sottoporre alla Vice Ministra all'Istruzione On. Anna Ascani, nel quale veniva chiesta la sospensione per l’a.s. 2021/22 di quanto disposto dalle L. 111/ 2011 e L. 183/2011, e l'abbassamento del numero minimo per il mantenimento dell'autonomia da 600 a 500 alunni.
Il documento, nel giro di 24 ore, ha raccolto l’adesione di più di mille sottoscrizioni tra Dirigenti Scolastici e docenti in tutta Italia ed è stato immediatamente inviato alla Vice Ministra on. Anna Ascani che se n'è fatta carico.
«Oggi – commenta la segreteria dem - , leggendo il comma 978 dell’art. 1 della Legge di Bilancio apprendiamo con soddisfazione che il lavoro svolto assieme agli operatori scolastici stabiesi ha raggiunto l'obiettivo. Siamo consapevoli che sul tema della scuola c’è ancora tanto da fare, che gli anni che abbiamo davanti non sono certo facili, che c’è bisogno di uno sforzo collettivo che investa soprattutto la politica e chi ha l’onere di amministrare in accordo con le categorie interessate. Noi ci siamo, il PD stabiese c’è, un partito capace di poter raccogliere ed intercettare le istanze che provengono dal mondo della scuola, di rappresentarle nei luoghi opportuni, di analizzarle e studiarle, elaborando proposte a servizio dell’intera platea scolastica».