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Castellammare - Autocritica 5 stelle sull'esito del voto. E sulle primarie: «Tutto si è svolto nella piena legalità»

Il Movimento 5 Stelle fa autocritica, ed analizza l’esito del voto del 10 giugno scorso sottolineando comunque che la lista «è risultata la prima per numero di preferenze».


Il Movimento 5 Stelle fa autocritica, ed analizza l’esito del voto del 10 giugno scorso sottolineando comunque che la lista «è risultata la prima per numero di preferenze». Tutto, senza dimenticare «le immancabili ombre sullo svolgimento delle operazioni di voto». 

«Resta ferma la volontà di continuare a metterci a disposizione per il bene di Castellammare – spiegano - e continuare, tutti uniti, a lavorare per la collettività. Senza sfuggire alle nostre responsabilità, tutto il Movimento 5 Stelle stabiese, dai portavoce agli attivisti, in maniera solidale e senza sottrarsi agli oneri dei diversi ruoli svolti, si rimbocca le maniche e rilancia la propria azione sul territorio attraverso tavoli di lavoro tematici permanenti aperti a tutte le forze cittadine». 

Il ballottaggio. «Per il ballottaggio – proseguono - ricordiamo che il movimento 5 stelle non dà alcuna indicazione di voto perché la libertà di esprimersi nell'urna è innanzitutto un diritto dei singoli cittadini. I voti ricevuti nel primo turno, sono degli stabiesi e non del Movimento 5 Stelle e hanno permesso, oggi, a Francesco Nappi di essere a Castellammare di Stabia, al momento, l‘unico portavoce locale, fermo restando quello che sarà l’esito del ballottaggio che potrebbe aggiungere a Nappi un ulteriore consigliere». 

Ombre sulle primarie. «In merito ad alcune dichiarazioni e articoli di giornali che fanno riferimento a presunte irregolarità sullo svolgimento delle primarie per la scelta del candidato sindaco del M5S, i garanti delle predette primarie cittadine, rib

adiscono che tutte le operazioni di voto si sono svolte correttamente e secondo le indicazioni dell’assemblea che prevedevano il voto esclusivamente da parte di cittadini con residenza a Castellammare, per i quali è stata verificata l’iscrizione con convalida del documento d’identità, con aggiunta di solo n.6 deroghe decise in assemblea e richieste dai non residenti, anche essi ritualmente identificati. Dopo aver raccolto le preferenze e annotati i nominativi su un elenco per evitare la duplicazione dei voti, a seguito del conteggio delle preferenze, tale elenco è stato distrutto in quanto, in base alla normativa vigente sulla privacy, contenente dati dei singoli votanti non divulgabili e soprattutto in quanto costituente elenco solo strumentale all’esito del voto. Dette risultanze sono poi state oggetto di pubblicazione ufficiale e, nell‘immediatezza, non è stata sollevata alcuna doglianza dai presenti all‘esito del voto». 

«Relativamente a quanto sopra detto, prendiamo atto che, all’assemblea tenutasi il giorno 18 Giugno 2018, caratterizzata da una folta e costruttiva partecipazione della cittadinanza presso lo spazio del M5S di Via Marano in C.mare di Stabia, aperto a tutti, chi a nome della partecipazione e della trasparenza, ha sempre chiesto un confronto per ricevere chiarimenti in merito alle comunarie, ha preferito non partecipare pur avendo, attraverso i social, garantito la sua presenza. Certi di aver fatto luce sulla veridicità dei fatti, il gruppo di Castellammare di Stabia del Movimento 5 Stelle, riconferma e sottolinea la propria disponibilità al confronto in assemblea nella piena trasparenza, come ha sempre fatto» hanno concluso.


giovedì 21 giugno 2018 - 10:31 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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