Gli stivali ai piedi coperti per oltre 20 centimetri dall’acqua che sommerge la strada di periferia. In un video virale sui social riemergono i disagi dei residenti in via Fontanelle, costretti a rintanarsi in casa ad ogni scroscio di pioggia. L’assenza di una rete fognaria adeguata ha reso da decenni quella strada un autentico acquitrino, in cui basta un temporale per scatenare l’inferno. Dai tombini fuoriescono zampilli a ripetizione, a testimonianza dell’assenza di un sistema di contenimento e di drenaggio delle acque piovane. E intanto le auto in transito sono per gran parte sommerse dall’acqua alta, con il rischio di restare intrappolate in que
l catino di liquidi e fango che riappare con cadenza disarmante ogni volta che il maltempo si abbatte sulla città. Una vicenda rispetto alla quale si erano già attivate l’amministrazione comunale, la Gori e la Regione Campania con la progettazione e l’avvio dei lavori da 2 milioni e 800mila euro per il rifacimento dell’intero impianto fognario, allo scopo di evitare nuovi allagamenti in futuro e di tutelare i residenti ormai esausti dai continui disagi soprattutto tra settembre e marzo, nei mesi più piovosi dell’anno. Ma intanto i lavori in corso proseguiranno ancora per diversi mesi, mentre perdurano i disagi per tutto il quartiere.