Cronaca

Castellammare - Aumento ticket sanitari, protestano le fasce deboli

I sindacati: «Aggravio di spese per i cittadini».

di Maria Felice Ferrara


Continua a far discutere, a Castellammare di Stabia, la decisione della Federfarma di Napoli di incrementare da 1,50 a 2,00 euro il ticket richiesto agli assistiti per le prenotazioni CUP. Il rincaro, in vigore dal 1Febbraio, non è enorme ma a lungo tempo peserà sulle tasche dei cittadini che, a causa dei vari disservizi delle aziende sanitarie, sono costretti a ricorrere alle farmacie locali per prenotare le visite specialistiche.

A porre sotto i riflettori la gravità del suddetto problema nella città stabiese sono stati i sindacati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, preoccupati soprattutto per le fasce deboli della terza età. «Il fat

to che non è possibile prenotare una visita presso le strutture pubbliche dell’Asl costituisce un aumento delle spese per i pensionati» hanno asserito Antonio De Luca e Giovanni Mura dello Spi Cgil. Rincarano la dose il sindacalista Salvatore Esposito di Fnp CISL e Ferdinando Oliviero della Uilp Uil: «Abbiamo chiesto al Commissario prefettizio, Gaetano Cupello, di istituire una farmacia comunale per ripristinare il normale costo di 3,50 delle chiamate notturne, aumentato invece a 7 - hanno spiegato- e di permettere ai medici di base l’accesso al portale per il rinnovo dei ticket cosicché da evitare le lunghe code di attesa agli over 65».


sabato 24 marzo 2018 - 11:24 | © RIPRODUZIONE RISERVATA

 



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