Sono stati attesi per quattro anni ma finalmente dovremmo esserci: il 31 dicembre scorso, infatti, hanno fatto per la prima volta bella mostra di sé i dissuasori a scomparsa. Azionati dagli agenti di polizia municipale (non senza qualche primo intoppo nei comandi), i dissuasori sono stati utilizzati all'imbocco del corso Vittorio Emanuele da piazza Umberto. Si tratta di un grande aiuto per le forze dell'ordine che si sono impegnate la vigilia di Capodanno per gestire la grande area pedonale del centro di Castellammare.
A dare l'annuncio dell'installazione dei dissuasori fu a gennaio del 2010 l'amministrazione comunale dell'allora sindaco Salvatore Vozza. A p
arlare in particolare dell'inizio dei lavori fu l'assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Esposito che dichiarò: "Questo progetto è soprattutto una grande occasione per l'ambiente e per le condizioni di vita delle persone con meno inquinamento acustico e una minore emissione di polveri sottili". Il costo dell'intero progetto fu di 500mila euro, ma non si tratta dei soli dissuasori installati al corso Vittorio Emanuele. Si attende ora l'attivazione di quelli in via Roma (in corrispondenza di piazza Matteotti), via Catello Fusco, via Nocera (da entrambi i lati di imbocco), corso Garibaldi (angolo con via Gaeta).