Un concorso pubblico per coprire i vuoti lasciato dalla mobilità volontaria nell'ambito del Piano del Fabbisogno del Personale. E' la decisione presa dall'amministrazione comunale di Gaetano Cimmino che ha fatto partire il bando per 18 posti disponibili a Palazzo Farnese: 1 Istruttore Direttivo Amministrativo, 4 Istruttori Direttivi Tecnici, 1 Istruttore Direttivo Contabile, 7 Istruttori Amministrativi, 2 Istruttori Informatici, 1 Istruttore Contabile, 5 istruttori Tecnici. Potranno partecipare tutti i cittadini in possesso dei requisiti e dei titoli richiesti per ogni singolo settore (dal diploma classico o scientifico fino alla laurea magistrale in giurisprudenza o in economia) e che non abbiano superato i 40 anni. Sarà possibile presentare domanda entro la fine di gennaio all'ufficio protocollo del Comune di Castellammare o via pec allegando curriculum e anche il pagamento di un bollett
ino da 10 euro.
Se i numero delle domande dovesse essere molto alto, saranno svolte due prove preselettive: una di 100 domande in 60 minuti di cultura generale, una seconda specifica per il settore per il quale si sta concorrendo. I primi in graduatoria avranno la possibilità poi di svolgere di un colloquio con la Commissione Esaminatrice che decreterà l'assunzione. Per poter partecipare, gli interessati sono invitati a leggere il bando sul sito del Comune di Castellammare, dove usciranno risultati ed eventuali comunicazioni in merito.
La decisione della giunta Cimmino è stata presa dopo il flop della mobilità volontaria che non è riuscita a garantire tutte le assunzioni previste dal piano del Fabbisogno del Personale. Per evitare di incorrere in un nuovo fallimento, il sindaco ha preferito aprire ai concorsi pubblici, il primo dei quali terminerà la fine di gennaio.