E’ in dirittura d’arrivo il bando per l’affidamento del servizio di assistenza scolastica per gli alunni diversamente abili a Castellammare di Stabia. Seppur con qualche ritardo sulla tabella di marcia, il Comune si appresta ad affidare questo importante servizio ad una delle 16 ditte che hanno partecipato alla gara per l’espletamento delle attività di sostegno socio-educativo, integrazione socio-culturale, sostegno e interpretazione della lingua dei segni, definendo programmi socio-educativi condivisi con scuole e famiglie.
In città sono 67 in totale gli studenti che necessitano di assistenza e sostegno nelle attività scolastiche: 55 nelle scuole elementari e 12 in quelle superiori.
Si tratta, lo ricordiamo, di un servizio che l’ente comunale deve garantire, come previsto dalle norme regionali in materia in vigore da circa 2 anni, utilizzando fondi messi a disposizione proprio dalla Regione Campania. E’ previsto, infatti, l’impiego di operatori qualificati per l'assistenza ai disabili nelle classi dove si registra la presenza di alunni portatori di handicap.
Saranno selezionate diverse figure professionali: si tratta perlopiù di assistenti s
ociali, psicologi, pedagogisti, sociologi, educatori professionali, assistenti educativi, assistenti alla comunicazione esperti nella lingua dei segni, veri e propri interpreti adatti alle esigenze dell'alunno diversamente abile. Tutti dovranno disporre nel curriculum di almeno un anno di esperienza comprovato in questo ambito. La base d'asta del bando oltrepassa i 200mila euro e sono ben 16 le ditte che hanno deciso di partecipare, sottoponendosi ora alla valutazione della commissione, che entro due settimane dovrebbe completare le sedute. L’affidamento del servizio garantirà così l’assistenza scolastica fino ad aprile 2019.
Per i primi quattro mesi di scuola, tuttavia, gli alunni disabili non hanno potuto avvalersi del servizio, un disagio che il Comune ha giustificato con l'avvicendarsi vorticoso dei dirigenti del settore politiche sociali, nove nei primi sedici mesi di amministrazione Pannullo.
Si metterà così fine ai disagi vissuti sino ad oggi dagli alunni portatori di handicap, ed alle proteste dei rispettivi genitori che da mesi lamentavano l’assenza in classe di operatori specializzati e necessari a garantire ai propri figli un’adeguata assistenza allo studio.